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Caccia “sadica” sulle alture di Calice, il video che mostra la scia si sangue del cinghiale sgozzato

Calice L. Dopo aver diffuso la notizia della crudele uccisione di un piccolo cinghiale da parte di un cacciatore, oggi i volontari dell’ENPA hanno deciso di diffondere anche il video con la scia di sangue lasciata dall’animale ferito prima di morire.

cinghiale sgozzato a calice

I fatti erano stati così descritti: “Come ci è stato segnalato giorni fa da alcune persone che, sbigottite, hanno assitito alla scena, un cinghialino di pochi chili è stato catturato a mani nude, accoltellato e sgozzato sul posto da un cacciatore – sostengono i volontari – E’ accaduto sulle alture di Calice Ligure, dove una squadra di cacciatori locali stava effettuando una battuta. Nella zone vivevano da alcuni mesi quattro cuccioli di cinghiale, che cercavano di sopravvivere cibandosi ai margini dell’abitato, dopo che la madre era stata uccisa in una precedente battuta di caccia. Erano per questo abbastanza confidenti e si lasciavano avvicinare da chi gettava loro un po’ di cibo”.

“Approfittando però della loro mansuetudine uno dei componenti della squadra di cacciatori ha improvvisamente ghermito uno dei piccoli e lo ha colpito ripetutamente con un coltellaccio. Una donna che era nelle vicinanze ha tentato di difendere la bestiola e si è poi sentita male, mentre l’uomo si allontanava con la preda sanguinante e rantolante. Le nostre guardie zoofile sono in possesso di fotografie e di un video che consegneranno alla Procura della Repubblica al termine dell’inchiesta in corso finalizzata ad individuare il colpevole e la squadra a cui appartiene. Sono diversi i reati che gli verranno contestati, oltre al maltrattamento ed uccisione di animale ed all’ovvia costituzione in giudizio dell’associazione” dicono ancora i volontari.

Oggi il video dove si vede la strada percorsa dall’animale ferito nei boschi di Calice

Commenti

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  1. Ermes
    Scritto da Ermes

    Sig. Salvadivita io non ho amici biologi, mentre qualcuno ha fatto carriera dando ragione agli animalisti ed ora sta distruggendo la caccia in Liguria, io sono più critico di Lei con i miei colleghi, io vado a caccia per gustarmi il lavoro dei miei amici cani, non per sparare, io da anni lascio vivere nel mio cassettone i pipistrelli perché mi liberano dalle zanzare, nel mio terreno ho una folta colonia di scoiattoli rossi che lascio mangiare le mio noci dividendole con loro con molta gioia, ho un infinità di porcospini che mi aiutano mangiando gli insetti nocivi per l’orto.

    Sono 1000 volte più animalista di Lei, certo che non considero i miei cani come fratelli ridicolizzandoli con cappottini e scarpine ma per loro mi faccio in 4. Le auguro buon anno e tanta felicità.

  2. Scritto da SALVADIVITA GIUSEPPE

    “Mi risutla che i biologi amici degli animalisti dicono di ammazzare pure i cinghialini”, ecco il solito cacciatore ermes targato breda che da del suo agli altri. Sono i biologi vostri amici che lo dicono e lo scrivono, come avrebbe saputo se si fosse documentato meglio.
    “Non mi sento di condannare nessuno” dice rapalino, si vede che prendere un cucciolo di cinghiale e sgozzarlo per lui è normale.

  3. Scritto da Roy

    Ti auguro un buon 2014 “uomo”, che tu possa avere la stessa fortuna della tua vittima!!

  4. Scritto da hood

    sono ipotizzabili due reati: L’uccisione di animali, in diritto penale, è il reato previsto dall’art. 544-bis del Codice Penale ai sensi del quale: Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da tre a diciotto mesi; ma nel caso specifico trattandosi di un cacciatore e di un cinghiale specie cacciabile, si configura il reato di cui all’art. 30 lett. h) della legge sulla caccia (L.157/92) ammenda fino a lire 3.000.000 per chi esercita la caccia con mezzi vietati (coltello).

  5. Scritto da Giro

    Bastardi vigliacchi