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Bollette di luce e gas: anche nel Savonese sempre più segnalazioni alle associazioni dei consumatori

Anche a Savona e Provincia i cittadini sono sempre più in difficoltà con bollette energia elettrica e gas. A denunciarlo il Movimento dei consumatori savonese che parla di una crescita esponenziale delle richieste di “sos” pervenute all’associazione savonese. Una “accoglienza” garantita grazie al progetto “Energia: Diritti a Viva Voce”, una rete di servizi fisici e telematici per la tutela dei consumatori e utenti del servizio energetico italiano e ha come obiettivo quello di rendere i consumatori più informati e consapevoli e di supportarli nelle problematiche legate al settore energetico.

Il progetto porta avanti le proprie attività grazie al rinnovato impegno dell’Autorità dell’Energia Elettrica e il Gas. Ad oggi, dall’inizio del Progetto (settembre 2011), 29.900 utenti si sono rivolti agli sportelli del progetto ed al numero verde, e oltre 63.000 hanno visitato il sito del progetto, on line dall’8 aprile scorso. La forte crescita di richieste di aiuto, di informazioni e di assistenza, con lo sviluppo del mercato dell’energia ha trovato una efficace risposta con la rete degli sportelli fisici e virtuali, promossi con questo progetto dalle 18 associazioni dei Consumatori. Nel corso dell’ultimo anno infatti, i contatti mensili degli sportelli e del call center sono aumentati dell’80% rispetto a quelli dello scorso anno.

Le tematiche che hanno richiesto maggior intervento da parte dei cittadini sono state: problemi di fatturazione, relativi cioè rateizzazioni, rimborsi e trasparenza delle bollette, autoletture, consumi presunti e conguagli che hanno interessato il 46 % delle persone; le informazioni sul mercato, il cambio di fornitore e le pratiche commerciali scorrette (attivazione di contratti non richiesti, mancato diritto di ripensamento) e le doppie fatturazioni hanno interessato il 17 % dei contatti; la scelta del contratto con informazioni sull’applicazione delle tariffe, sulla voltura o sul recesso e i chiarimenti sulle tariffe ha interessato circa il 17%. Il restante 20% si è interessato di allacciamenti, bonus, risparmio energetico e qualità tecnica e commerciale degli operatori.

Il 31% dei contatti è stato relativo alla gestione di reclami, il 65% è stato attinente alla richiesta di informazioni e il 4% ha riguardato la gestione di conciliazioni.

Ai 45 sportelli presenti sul territorio italiano, gestiti dalle Associazioni dei Consumatori che si pongono l’obiettivo di fornire risposte ai clienti/consumatori è stata affiancata una pluralità di strumenti tra cui il call center, con numero verde 800 82 1212 gratuito per chiamate da rete fissa e cellulari attivo dal lunedì al venerdì con orario 9-13 e 14-18.

Commenti

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  1. Scritto da Pinuccia

    Spero tanto si possa far qualcosa. Una mia amica per circa 480 euro di gas da pagare ( con raccomandate per spiegare le motivazioni non dipendenti da lie, tra l’altro,,,) è stata perseguitata ( vero senso della parola) da avvocati delegati al recupero crediti fino a chiamate anonime e intrusione nella vita privata e cerchio di amicizie! E a tutte le ore!!! Roba che nemmeno 007 ci riusciva! 100 euro di acconto per mostrare una sua volontà di pagare non sono serviti a nulla!!! Che schifo! Per quel recupero, tra telefonate al fisso e al cellulare e/o raccomandate l’Enelgas ha già speso metà cifra! Mah…