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Scioglimento del Consiglio comunale di Albenga, Vazio e la minoranza: “È la sconfitta dell’arroganza politica”

Albenga. Si susseguono le reazioni nel mondo politico albenganese a seguito della notizia dello scioglimento del Consiglio comunale di Albenga. Le dimissioni di Antonio Macarrone, Gianni Pollio e Silvio Cangialosi, unitamente a quelle degli otto consiglieri di minoranza, hanno di fatto scritto la parola fine sull’amministrazione della giunta Guarnieri.

L’On. Franco Vazio, albenganese ed esponente del Pd che a febbraio è entrato in Parlamento, afferma: “Uno scioglimento che certifica il fallimento della Giunta, del sindaco, ma soprattutto la sconfitta dell’arroganza politica con cui i cittadini sono stati trattati. Le firme sono state di undici consiglieri comunali, ma è stata la città intera a sfiduciare l’amministrazione Guarnieri-Ciangherotti-Nucera. È finita, game over”.

“Il tempo perduto, le occasioni mancate e le scelte assunte hanno prodotto danni gravi e talvolta irreparabili – prosegue Vazio -. Basta parole e slogan che, anche di fronte all’Italia intera, hanno coperto di ridicolo Albenga”.

“Albenga merita un’amministrazione seria e moderna che sappia ascoltare i cittadini. Albenga – conclude l’onorevole – ha bisogno di un’amministrazione che affronti le emergenze e sappia cogliere le opportunità di sviluppo con spirito di spirito di servizio, competenza e determinazione. Basta arroganza, improvvisazione e clientele”.

E’Albenga, movimento d’opposizione che recentemente aveva acuito i propri scontri verbali con la giunta, commenta così con i consiglieri di minoranza Daniele Tealdi, Vittorio Varalli ed Alberto Passino: “Passati tre anni di ‘non governo’ e di danni incalcolabili la fallimentare giunta Guarnieri è arrivata finalmente al capolinea. Vittima delle sue contraddizioni e della sua arroganza la giunta Guarnieri ha umiliato cittadini, dipendenti comunali, categorie economiche e sociali”.

“La città di Albenga – proseguono – esce da questa esperienza con le ossa rotte dalla crisi economica e dalla scandalosa inadeguatezza di una maggioranza incapace di andare oltre i propri interessi personali e di parte. Albenga è uno spaccato dell’Italia. Ed oggi come l’Italia si trova ad un bivio epocale. Un bivio tra la scelta di guardare al futuro con fiducia per ricostruire dalle macerie oppure la scelta di guardare al passato e rimanere nel guado fangoso di questi anni. Il Movimento E’Albenga vuole guardare al futuro”.

Questo, infine, il commento del segretario ingauno del Pd, Alessandro Andreis: “Oggi abbiamo una possibilità. Guardare il futuro di Albenga con occhi diversi, con la forza di chi vuole costruire qualcosa che duri nel tempo. Forse ci siamo fermati un attimo prima di fare scelte che potevano fortemente condizionare in senso negativo il futuro della città”.

Commenti

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  1. elfodolby
    Scritto da elfodolby

    @ svullo! ma dove vivi? non mi viene in mente alcun provvedimento buono della Giunta Guarnieri!
    Potrei elencartene tanti non buoni ma sicuramente perfetti per l’ orticello personale, degli amici e dei lacché di corte: sì perché soprattutto questi ultimi sono stati tenuti in gran conto.

  2. Scritto da svullo

    Vazio pensi a fare bene il lavoro di deputato, visto che è stato catapultato a Roma, non si sa grazie a chi e a che cosa, Andreis parla di futuro, ma dovrebbe anche guardarsi indietro e cercare di vedere tutti danni provocati dalle giunte di sinistra che hanno malgovernato la nostra città, ai tre moschettieri di E’ Albenga farebbero meglio a valutare invece quanto di buono ha fatto ll giunta Guarnieri, dopo anni di assoluto immobilsmo amministrativo !!!!!!