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Savona: consegnata a 27 bambini la cittadinanza onoraria “ius soli” foto

Savona. Oggi, martedì 26 novembre, alle ore 12, presso la Sala Matrimoni di Palazzo Civico, il sindaco di Savona Federico Berruti ha consegnato ai 27 nati nel periodo tra l’1 luglio e il 30 settembre 2013 a Savona, da genitori cittadini stranieri regolarmente soggiornanti e residenti in Savona, la cittadinanza onoraria “ius soli”.

Erano inoltre presenti l’assessore ai Servizi alla Persona Isabella Sorgini e il segretario generale Vincenzo Filippini.

Come nelle precedenti occasioni, la cerimonia informale è stata vissuta in un clima di festa da tutti i partecipanti.

La cittadinanza onoraria è stata istituita dal Comune di Savona per promuovere l’uguaglianza tra persone di origine straniera e italiana che nascono, vivono, crescono, studiano e lavorano a Savona: il provvedimento nasce difatti con l’intento di contribuire a rimuovere gli ostacoli che la legislazione attuale frappone al raggiungimento di questo obiettivo, sino al riconoscimento da parte dello Stato della cittadinanza italiana per coloro che nascono in Italia.

L’attestazione riporta lo stemma e la scritta “Città di Savona” e verrà annotata in ordine cronologico in un apposito “Registro delle cittadinanze onorarie ius soli”.

Commenti

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  1. Scritto da optimist

    la foto che apre l’articolo è BELLISSIMA!!
    è un grande segnale di speranza;non ha bisogno di ulteriori commenti.

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    in una nazione strana lavorava e faceva grossi utili una azienda che produceva giocattoli …
    giocattoli bomba che non uccidevano ma … facevano grossi danni …
    lo scopo di questi strumenti odiosi era quello di rendere precario il presente ed il futuro.
    .
    un bambino deve nascere, crescere, essere coccolato protetto ed aiutato a crescere ….. bene ..
    .
    talvolta osservo che molti bambini nascono ma …. senza disporre di queste possibilità ..
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    ripensando a quella azienda che forniva giocattoli bomba penso che vi sono analogie con il nostro sistema di assistenza ….. che “invoglia” a procreare chi …. forse dovrebbe guardare un pò piu la televisione invece di darsi da fare in altro modo …
    questo stesso sistema cerca invece di dissuadere quelle famiglie che per censo e configurazione familiare potrebbero mettere a disposizione dei piccoli un ambiente …. migliore …..
    .
    invogliare a crescere demograficamente la parte meno fortunata della società è probabilmente un sistema che nei risultati ha una qualche analogia con quei giocattoli bomba ….. citati a inizio
    è un sistema che facilita lo sviluppo di un ambiente con un presente ed un futuro … precario.
    .
    per evitare questo rischio sarebbero opportuni grossi aiuti ai primi bambini .. nati nelle coppie solide …. che potrebbero ridursi e sparire con i successivi figli … sostituiti magari da una fornitura di anticoncezionali …. ovviamente chi genera figli cui può garantire un futuro non ha bisogno di aiuti da una società resa povera da un sistema di governo “assente”.
    .

  3. Carlo M.
    Scritto da Carlo M.

    Itaglia paese della cuccagna. Entri clandestinamente costi 80 euro al giorno, pretendi casa, lavoro e precedenza al pronto soccorso perche sei un immigrato che non ha mai contribuito con un euro di tasse ai servizi che si danno. In piu’ pretendi pure la cittadinanza e il Berruti si presta per una manciata di voti. Povera itaglia. Provate negli USA o in Franciane vedete….

  4. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Chi nasce in Italia da residenti stabili è italiano di fatto, non ha senso che ci sia ancora questa discriminazione, ingiusta e anche un po’ masochista, visto che impedisce ai figli di immigrati di integrarsi pienamente, mentre si rinfaccia agli stranieri di non volerlo fare.

  5. Demis
    Scritto da Demis

    Berruti pensi prima ai problemi dei Savonesi invece di perdersi in queste cose. Spero che i suoi cittadini rammentino queste cose alle prossime elezioni come anche le sovvenzioni al campo abusivo della Fontanassa.