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Rete Wi-Fi su tutta Liguria, accesso con un’unica password

Regione. Entro il 2014 la Regione metterà a disposizione su tutto il territorio l’accesso Wi-fi gratuito. Il progetto di una rete aperta è contenuto nel nuovo piano triennale del turismo, per un costo di 470 mila euro, e ora va verso la concretizzazione sotto l’impulso della giunta ligure, attraverso la sinergia con gli enti che già hanno punti d’accesso attivi.

“Si tratta di un progetto importante, quello di una rete diffusa su tutto il territorio regionale – spiega l’assessore Angelo Berlangieri – Significa grande competitività turistica perché soprattutto i viaggiatori stranieri usano la rete per informarsi e cercare accoglienza: arrivando qua, come succede qualche volta all’estero anche a noi, c’è il problema della connessione. Noi invece daremo su tutta la regione la possibilità, nei luoghi pubblici, di accedere alla rete con un’unica password”.

“Costruiremo il network confederando i Comuni che hanno già questo servizio ed installeremo hot-spot là dove mancano – prosegue l’assessore – Stiamo anche lavorando con tutte le strutture, come stazioni ferroviarie, marittime, aroportuali e autostradali. Attraverso l’accesso gratuito anche gli enti potranno offrire tutti i servizi gratuiti di propria competenza. Ma l’offerta sarà anche estesa agli ospedali, fornendo così un servizio di grande valore sociale”. La connettività Wi-Fi, infatti, sarà estesa in via prioritaria ai venti ospedali della Liguria. Ulteriore passo sarà l’intervento per potenziare le aree Wi-Fi in particolare nelle aree di interesse turistico.

Commenti

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  1. Pegasus
    Scritto da Pegasus

    Concordo con @bandito, ma aggiungo per @pinco che (se non erro) non era il vostro leader @Grillo che si scagliava contro le lobby delle telecomunicazioni ed a favore del wi-fi libero?! e adesso che succede, cambio repentino e NO al wi-fi a causa dell’inquinamento elettromagnetico? Capirvi è veramente difficile..certo è che a Pietra Ligure quando si parla di banda larga, l’Amministrazione De Vincenzi pensa sia quella dei pantaloni.

  2. pinco
    Scritto da pinco

    Ma chissenefrega della connettività mentre si è in giro? Occorre proprio caricare ancora la quota di inquinamento elettromagnetico dopo ponti radio di telefonia cellulare, ponti radio frequenze televisive e radiofoniche, ponti radio (quelli in aqrrivo..) della banda larga 4G i cosiddetti LTE (ex freq. tv) , etc.?
    Diciamo che è un argomento di moda…”che tira” e serve forse a (provare..) a riconquistare terreno perduto in termini di consenso dopo tutte le cosette cha ci hanno fatto vedere in vari campi…
    Voteremo di nuovo nel 2015…

  3. pinco
    Scritto da pinco

    Peluffo@ i termini di gradimento sono quelli elettorali? :-)
    credo che occorra ben altro per recuperare….

  4. pinco
    Scritto da pinco

    A cosa caxxo serve?
    …Ad andare a sommarsi all’inquinamento elettromagnetico già esistente derivante da telefonia mobile, ponti radio televisivi, wifi privato, la recente implementazione della rete 4G con ripetitori LTE della banda larga?
    Per ottenere la copertura appropriata sul territorio ligure, vista la aprticolare orografia, occorre disseminare di ponti radio il terrritorio.
    Peraltro, in alcuni casi ciò è impossibile realizzarlo mantenendo le distanze di sicurezza purtroppo ormai desuete (sic..) in forza della Legge Gasparri, la quale ha bypassato qualsiasi ente locale nella pianificazione urbanistica di tali apparati, assimilando questa connettivitià a opere di urbanizzaizone e quindi decretandone l’incredibile classificazione nella pubblica utilità.
    Ma che caxxo di pubblica utilità è quella di essere connessi mentre si cammina?
    In giappone hanno dovuto mettere la rete 4G perchè i ragazzini dovevano scaricare a manett ai video dei Manga o altri…
    Stiamo per caso perdendo di vista la realtà, oppure serve a far confluire consensi politici?
    Per un soffio, grazie al governo tecnico dei rofessori , non passav auna norma con la quale nel decreto sviluppo 2 si voleva imporre una sorta di servitù coattiva a beneficio delle società di infrastrutture per l’ampliamento della rete LTE 4G..con la facoltà di impiantare a casa dei privati cittadini i ponti radio…
    Roba da soppresisone dei diritti della proprietà privata…
    Meglio spendere questi soldi in cose utili….

  5. Bandito
    Scritto da Bandito

    Ma se è un wifi pubblico e gratuito che bisogno c’è di una password?