IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Frode per l’appalto ascensori al Santa Corona, in nove a giudizio: processo alle battute finali

Pietra L. E’ stato rinviato a giovedì prossimo il processo che vede nove persone accusate di turbata libertà degli incanti, falsità ideologica e truffa, tutti in concorso e a vario titolo, per l’appalto triennale relativo alla gestione e manutenzione degli ascensori dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, avvenuto nel 2007.

Gli imputati sono: Patrizio Colombarin, Giovanni Bonigaglia, Paolo Lopiano, Gian Luca Ballandi, Franco Fava, Daniele Letti, Aldo Rinaldi, Antonino Lo Biundo e Giovanni D’Alonzo. Questa mattina, davanti al giudice Meloni, si è svolto una nuova udienza in Tribunale con l’espletamento delle richieste istruttorie.

Per l’accusa il pm della Procura Danilo Ceccarelli che ha chiesto una condanna per tutti gli imputati, mentre dai legali difensori dei nove imputati è arrivata la richiesta di assoluzione per i loro assistiti. Parti civili nel procedimento penale la Asl 2 savonese rappresentata da Flavio Neirotti, all’epoca dei fatti direttore dell’azienda ospedaliera Santa Corona e l’Ing. Angelo Bosoni, legale rappresentante della ditta Kone spa.

Al centro del procedimento penale l’assenza di situazioni di controllo tra il gruppo di imprese partecipanti al bando di gara controllate in realtà da un medesimo gruppo imprenditoriale, specializzato nella produzione e manutenzione di ascensori e montacarichi. Le imprese avevano presentato importi simili con un ribasso percentuale sull’elenco prezzi tra il 23% ed il 23,8%, in modo tale da orientare la scelta ed escludere di fatto sei delle società che avevano presentato offerte con ribassi molto più contenuti, così la Sieleva Spa si era aggiudicata in maniera fraudolenta il bando di gara per un valore di oltre 450 mila euro.

La sorta di “cartello interno” sull’offerta vede come parti lese lo stesso ospedale Santa Corona e altre dieci aziende che avevano preso parte al bando. Da una di loro era partita la denuncia che aveva fatto scattare le indagini della Guardia di Finanza e la relativa inchiesta sulla frode in pubbliche forniture per gli ascensori del Santa Corona.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.