IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Calcio, domenica nera per il Savona: il Vicenza schianta i biancoblù per 4 a 0 risultati

Savona. Si ferma al Menti di Vicenza la striscia positiva del Savona. Dopo il pareggio di San Marino e tre vittorie consecutive, i biancoblù hanno incassato la terza sconfitta stagionale.

Il Savona, sotto nel risultato dopo 11′ di gioco, non è mai stato in partita. Ben poche le occasioni da rete costruite dagli striscioni che sul finire del primo tempo sono rimasti in dieci per l’espulsione di Demartis. Una decina di minuti dopo, ad inizio ripresa, anche Aresti è stato allontanato con il cartellino rosso. In doppia superiorità numerica, per il Vicenza è stata una passeggiata.

I veneti allenati da Lopez si schierano con Ravaglia, Padalino, D’Elia, Castiglia, El Hasni, Camisa, Mustacchio, Jadid, Tulli, Giacomelli, Di Matteo; in panchina siedono Alfonso, Giani, Palma, Sbrissa, Corticchia, Filippi, Tiribocchi.

Il mister savonese Corda risponde con Aresti, Carta, Giuliatto, Maccarone, Marconi, Gentile, Demartis, Agazzi, Cattaneo, Cesarini, Virdis. A disposizione ci sono Boerchio, Spirito, Rudi, Puccio, Marras, Grandolfo, Sarao.

Arbitra Enzo Vesprini della sezione di Macerata, coadiuvato da Antonio Pignone (Empoli) e Andrea Berti (Prato). I locali si schierano con la tradizionale divisa biancorossa, gli ospiti in maglia gialla con banda trasversale blu.

Dopo una decina di minuti di studio, il Vicenza accelera. All’11° il primo cartellino giallo: ne fa le spese Demartis. Al 12° i locali usufruiscono di un tiro dalla bandierina: in area si accende una mischia, Di Matteo è il più lesto di tutti e infila in rete il pallone dell’1 a 0.

Il direttore di gara è costretto a fermarsi alcuni minuti per un lieve infortunio; è in grado di riprendere. Il gioco riparte e il Savona reagisce immediatamente: traversone di Demartis, in area Cesarini, di testa, corregge in rete. Ma l’attaccante è in posizione di fuorigioco e l’arbitro annulla. Un paio di minuti dopo Virdis, ben innescato, si trova a tu per tu con Ravaglia ma l’estremo vicentino è bravo a chiudergli lo specchio della porta.

La partita è vivace. Al 20° D’Elia ci prova da fuori area, la sfera lambisce il palo alla sinistra di Aresti. Nelle fasi centrali del primo tempo Vesprini estrae altri tre cartellini gialli: ne fanno le spese Marconi al 26°, Cesarini al 30° e Maccarone al 32°.

Al 38° il Savona ha una grossa occasione con Cesarini che scatta al limite del fuorigioco ma si allunga la palla e la sua conclusione non è perfetta, sfiora il palo alla sinistra di Ravaglia.

Nel finale di primo tempo la situazione per i biancoblù precipita. Demartis, al 40° si vede sventolare il secondo cartellino giallo. Corda si fa sentire e l’arbitro lo allontana dalla panchina. Nei tre minuti di recupero non accade nulla e i savonesi possono rientrare negli spogliatoi per riorganizzare un secondo tempo che si preannuncia difficile, sotto nel punteggio e nel numero di uomini in campo.

Quanto aveva fatto presagire la prima metà di gara, diviene realtà già nei primi minuti della ripresa. Al 6° Aresti commette fallo da ultimo uomo: espulsione e calcio di rigore. Boerchio, entrato al posto di Cesarini, non riesce ad opporsi alla conclusione di Jadid: 2 a 0.

Dopo il raddoppio, una sostituzione per parte: tra i locali dentro Giani al posto di Padalino; tra gli ospiti Puccio prende il posto di Gentile. Al 16° un’altra ammonizione: ne fa le spese Di Matteo. Tre minuti dopo entra in campo Tiribocchi, fuori Tulli.

Oltre a cambi e cartellini gialli non si annota nulla fino al 25° quando Tiribocchi si inserisce alla perfezione su una palla filtrante e al volo piazza un diagonale imprendibile per Boerchio. Quattro minuti più tardi Tiribocchi ha l’opportunità per il poker, ma Boerchio è bravo a rispondergli.

Gli allenatori completano i cambi: al 31° entra Filippi per Jadid; al 32° Rudi per Marconi. I 3 punti in cassaforte non placano la furia dei padroni di casa che infieriscono su un Savona allo stremo: al 38° Tiribocchi va via alla difesa ospite sul filo del fuorigioco e va al tiro, Boerchio respinge in uscita, Giacomelli irrompe ed insacca nella porta incustodita. Dopo un nuovo tentativo di Tiribocchi neutralizzato dal portiere ospite e archiviati tre inutili minuti di recupero, l’arbitro manda tutti a casa.

Termina così una giornata nera per il Savona, che mai in questa stagione aveva incassato 4 reti in una sola partita. Inoltre, era dal 13 ottobre, a Vercelli, che l’attacco degli striscioni non restava a secco.

In sostanza, per il Savona ci sono due chiavi di lettura di questo match. La prima è discutere o, addirittura, recriminare. Ad esempio sul gol annullato per fuorigioco a Cesarini, sull’ammonizione a Cesarini per presunta simulazione di un fallo subito in area del Vicenza, oppure sulla volontarietà del fallo di mano di Demartis, che avrebbe in modo antisportivo cercato di impedire all’avversario un’azione pericolosa, tanto da meritare il secondo cartellino giallo, oppure ancora sull’espulsione di Aresti, che nell’occasione del rigore avrebbe impedito una chiara occasione da gol, oppure in tanti altri piccoli episodi dubbi.

La seconda è analizzare i primi 40′ del Savona. Un match giocato ad armi pari contro una squadra composta per la gran parte da giocatori provenienti dalla Serie B, che si permette il lusso di tenere in panchina Tiribocchi, sfiorando il gol con Virdis e con Cesarini: questione di centimetri e il pallone poteva finire in porta per l’1-1. Per i biancoblù è meglio ripartire da qui. Da un Savona per larghi tratti superiore al Vicenza, che alla fine perde ma riesce a mantenere la terza posizione affiancato dalla Cremonese, con ben 7 punti di vantaggio sul decimo posto, il primo che non darà accesso ai playoff.

Domenica 1 dicembre il Savona tornerà in campo al Bacigalupo per ospitare il Sud Tirol, oggi sconfitto a Carrara, che si trova proprio ai margini della zona playoff.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.