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Caccia, Briano sul nuovo ricorso degli ambientalisti: “Ora vediamo cosa si sono inventati”

Liguria. La storia si ripete. Davanti al terzo calendario venatorio per la Liguria arriva un terzo ricorso degli ambientalisti, che si oppongono alla caccia. Una partita che, ormai da settimane, si gioca nelle aule dei tribunali amministrativi e che sembrava poter conoscere un epilogo dopo un nuovo intervento, solo pochi giorni fa, della giunta regionale e della commissione che si occupa del tema.

Proprio mentre il Tar Liguria ha respinto quello che si credeva l’ultimo ricorso, le associazioni ambientaliste ne hanno presentato uno nuovo. Erano le 18.50 di ieri sera e subito la decisione veniva stigmatizzata dal capogruppo regionale della Lega Nord Francesco Bruzzone. “Ho appreso con una certa incredulità che le associazioni ambientaliste hanno presentato stasera un ulteriore ricorso contro il terzo calendario venatorio”.

“Ormai la situazione tra ricorsi e esposti contro la caccia e i cacciatori – concludeva Bruzzone – sta rasentando l’assurdo”.

Tramite Facebook è arrivato anche il commento di Renata Briano, assessore all’Ambiente della Regione. Poche, ma significative parole: “E adesso vediamo cosa si sono inventati”.

Commenti

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  1. FOLGORE
    Scritto da FOLGORE

    Signor SALVADIVITA, lei parla di danni dei cacciatori all’ecosistema, dimenticando i danni che caprioli, daini e cinghiali arrecano costantemente agli agricoltori (a me hanno sradicato 2 alberi di albicocche e fatto seccare un altro scavandoci attorno oltre che aver distrutto innumerevoli volte i muri a secco), e i danni ad automobilisti e motociclisti.
    Parlando invece di amore per la natura, negli anni ’90 a Finalpia era stata allestita un’oasi nel fiume composta da diecine di anatre di varie specie, oche, 2 coppie di cigni, con tanto di diga per rallentare l’acqua del fiume, cassette per la riproduzione e la cova, pulizia continua dell’alveo e derattizzazione, sa chi DI TASCA PROPRIA ha creato e mantenuto tale oasi per un decennio???
    Ambientalisti? ENPA? LIPU? Verdi? NESSUNO DI LORO!!!!
    Si tenga forte….
    ASSOCIAZIONE CACCIATORI!!!!!!!!!!
    Mentre i verdi erano impegnati a fare catene umane a monte del fiume per impedirne la pulizia (e sappiamo tuti com’è finita poi con le alluvioni) chi secondo lei distrugge la natura era impegnato a salvaguardarla. Finito il loro impegno oggi il Fiume è sporco pieno di ratti e invaso dagli sterpi, questa è natura secondo lei?
    La differenza tra gli ambientalisti da tastiera come lei, impegnati solo a scrivere e mostrare la loro coscienza immacolata e alti ideali, e noi cacciatori è che noi siamo ambientalisti nel concreto, pulendo i sentieri, ripopolando la fauna e stando costantemente immersi nella natura, quelli come lei stanno immersi in una poltrona a pontificare.
    Sarei disposto a sfidarla davanti ad un libro di zoologia e vedere quante specie animali conosce lei e quante io, giusto per vedere chi è ambientalista a parole e chi nei fatti.

  2. Ermes
    Scritto da Ermes

    Su una cosa il nostro “amico” ha ragione se gli assessori provinciali si occupassero del problema aziende che chiudono con l’assiduità dimostrata per la caccia, ora ci sarebbero meno disoccupati. Pero non so se Lei sa del provvedimento che vieta il taglio dei boschi da febbraio a luglio per la nidificazione dello pterodattilo nelle aree SIC liguri, per fortuna la delibera scellerata è stata annullata dopo pressioni delle associazioni di categoria e della Lega Nord che deve sempre mettere una pezza alle cavolate degli animalisti che sarebbe meglio che invece di contribuire alla crisi del lavoro andassero a rompere nei paesi dove le industrie inquinano davvero al 1000 per 1000.

  3. Scritto da SALVADIVITA GIUSEPPE

    Vi scuso volentieri perché anch’io non ho voglia di perdere tempo con chi nega l’evidenza nota a tutti. Chiuso. Cambio discorso e mi rivolgo a tutti gli altri visitatori:
    Bisogna quantificare i danni arrecati al patrimonio indisponibile dello stato per gli animali uccisi dai cacciatori nel periodo di tempo poi annullato. e farli pagare ai consiglieri regionali che si occupano a tempo pieno di caccia e non degli altri veri problemi della gente. Se avessero fatto il calendario venatorio nel rispetto delle leggi che loro stessi hanno fatto, non ci sarebbero stati ricorsi.

  4. Scritto da carlitos

    Perché occultate i miei messaggi in risposta al sig salvadivita ? Si che non lo merita perché il cervello non è connesso e scrive baggianate ma siate corretti

  5. Gruppo Cacciatori Finalesi
    Scritto da Gruppo Cacciatori Finalesi

    Probabilmente l’educazione non gli è stata data caro Sig. SALVADIVITA, sino a prova contraria si dovrebbe credere alle affermazioni di chi non si conosce. Che ci siano dei Politici che si occupano di caccia è risaputo,che siano NOSTRI AMICI è tutto da dimostrare, come d’altronde dei suoi, o lei è convinto che siate amici? Non ci è dato sapere se si offenderanno, il nostro scopo è quello di farli meditare e che non commettano più errori a nostro danno. Ci scusi ma della sua qualifica a questo punto, considerando le sue libere e personalissime conclusioni, dato che dal dialogo si dovrebbe conoscere e rispettare il prossimo, con tutto il rispetto dovuto : NON CE NE IMPORTA NULLA. Ci scusi in anticipo se non perderemo più tempo con lei.