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Tumore al seno e liste d’attesa, l’Asl 2: “Campagna di screening gratuito e nuova organizzazione”

Savona. L’Asl 2, tramite nota ufficiale, interviene sulla questione liste di attesa per gli esami ecografici al seno e per le mammografie che tanto ha fatto discutere sulle pagine dei giornali per i tempi lunghi di prenotazione.

“L’ecografia mammaria non è l’esame di primo livello nello screening del tumore della mammella – si legge nel comunicato – L’ASL 2 Savonese ha attivato a partire dal 2003 una campagna di screening che prevede un esame mammografico bilaterale ad intervallo di due anni, offerto gratuitamente alle donne di età compresa tra i 50 anni e i 69 anni. Mediante lettera a domicilio inviata al 100% del target, viene comunicato un appuntamento prefissato presso la sede radiologica più vicina alla residenza. Alla lettera di invito è allegato inoltre un opuscolo informativo che spiega le ragioni e le modalità di esecuzione dell’esame e sottolinea che non è necessaria la ricetta rossa ed il pagamento del ticket. L’adesione a tale programma per l’anno 2013 nel territorio dell’Asl 2 savonese è di circa il 58%”.

“Se a seguito dell’esame mammografico viene riscontrata una positività o un dubbio, vengono attivati direttamente dalla radiologia, completamente gratuiti e con percorso facilitato e ridotti tempi di attesa, tutti gli esami di secondo livello previsti dalle linee guide scientifiche, inclusa l’ecografia del seno – precisa la nota – Per incentivare l’adesione a tale programma e per migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni di mammografia, l’ASL ha coinvolto i Medici di Medicina Generale sia con adeguate informative, sia inviando l’elenco delle proprie assistite incluse nel programma di screening col calendario delle prenotazioni relative agli anni 2013 e 2014. Ciò con l’obiettivo di evitare prescrizioni doppie o inutili e per arginare il fenomeno del drop-out (rinunce o dimenticanze)”.

“E’ evidente che più aumenta l’adesione alla campagna di screening più diminuisce il numero di donne che fanno richiesta di indagine mammografica mediante il percorso tradizionale e quindi anche le prenotazioni da gestire col Sistema CUP diminuiranno – si legge – Diverso è, invece, il percorso assistenziale delle donne inserite nei programmi di follow-up oncologici, che ottengono facilmente la prenotazione per la mammografia o l’ecografia mammaria secondo la priorità clinica della richiesta. Si ricorda inoltre che, data la situazione contingente, al fine di garantire le prenotazioni per alcune indagini, tra cui l’ecografia mammaria, è stato adottato da qualche tempo un modello organizzativo nuovo di cui si trova notizia sul sito aziendale alla voce ‘Tempi di attesa’. Secondo tale procedura se un operatore del call center telefonico non può provvedere ad una prenotazione, invita l’assistito a recarsi presso uno sportello CUP aziendale dove, con modalità di back-office, verrà fissato l’esame nel rispetto della priorità clinica indicata dal medico prescrittore”.

“Nel dettaglio succede quanto segue: l’utente si presenta ad uno sportello CUP, l’operatore tiene una fotocopia della richiesta riservandosi di comunicare quanto prima telefonicamente la data dell’appuntamento. Ad oggi questa modalità organizzativa ha permesso di evadere tutte le richieste raccolte con questa procedura. Si precisa, inoltre, che l’offerta di ecografie presso l’ASL 2 Savonese è di circa 400 alla settimana e che sono in atto procedure per incrementarle sia nelle strutture aziendali sia nei centri accreditati convenzionati con l’ASL”.

E infine: “Uno degli obiettivi aziendali è proprio aumentare il numero di ecografie prenotabili entro i primi mesi del 2014; nello specifico si sta lavorando per migliorare, anche attraverso l’informatizzazione, il processo di prescrizione e prenotazione: programma informatico UNI.SYS, la ricetta elettronica con l’invio al SAR (Servizio di Accoglienza Regionale); il catalogo unico regionale delle prestazioni; la gestione informatica del modello RAO (Raggruppamento di Attesa Omogenei), premesse indispensabili per l’ottimizzazione dell’intero sistema”.

Commenti

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  1. Scritto da Ulisse

    Intervengo per chiarire un dato fondamentale.Nello screening l’ecografia viene eseguita solo nel caso sussista un fondato dubbio di tumore alla mammografia.Non è previsto invece un monitoraggio ecografico della mammella densa in cui la mammografia ha dei limiti riconosciuti.
    Quindi, considerato il numero assai elevato delle mammelle eccessivamente opache in relazione anche all’abuso di farmaci per il trattamento della menopausa, un gran numero di donne necessita anche di un annuale controllo ecografico non eseguibile nell’ambito dello screening.
    Non bisogna pertanto fidarsi ciecamente dello screening come ancora oggi è organizzato.Probabilmente nel futuro il controllo periodica sarà maggiormente indirizzato a più specifici fattori di rischio legati al singolo.

  2. Scritto da tartaruga tobia

    Come al solito il sistema sanitario non funziona perché è gestito da degli incapaci. esempio: chi è stato operato al seno per un cancro non rientra nella prevenzione e quando va a prenotare il giorno stesso dopo la visita oncologica per l’anno successivo mammografia ed ecografia si vede dare l’appuntamento dopo 13/15 mesi ,non serve protestare perché ti rispondono al Cupa di Albenga che questi sono i tempi e ti dicono anche di farti spostare la visita di controllo annuale, se questa è prevenzione è meglio che chi fa pubblicare questi articoli cambi mestiere !! In Italia il servizio sanitario non funziona perché chi comanda non è adatto al ruolo che ricopre, ci vuole solo organizzazione e si evitano sprechi come quello dei doppi controlli sia in oncologia che in radioterapia nello stesso ospedale, ma anche un bambino è in grado con il computer di passarsi gli esami , sveglia !!

  3. Scritto da mario58

    Ma quando mai!!! Mia moglie deve fare questi esami tutti gli anni per una precedente operazione,e l’ultimo esame è stato fatto a Settembre per prenotare il prox hanno detto che avrebbero chiamato loro a breve per fissare il prox appuntamento….cosa vuol dire a breve?