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Tumore al seno e ecografie impossibili, Ciangherotti: “Prenotazioni bloccate, disinteresse verso la salute delle donne”

Albenga. “Ritenta e sarai fortunato? Non funziona sempre così. Almeno non nella lotteria per la vita. Mi riferisco al Centro Unico di Prenotazione (CUP) dell’ASL savonese, dove, nel ‘mese rosa’ di ottobre per la prevenzione del tumore al seno, non sono disponibili, da mesi, appuntamenti a causa delle liste di prenotazione bloccate, per effettuare una banale ecografia al seno”: la denuncia è dell’assessore ingauno Eraldo Ciangherotti che lancia un “sos”.

“Niente ecografia alla mammella al San Paolo di Savona, al Santa Corona di Pietra Ligure, al Santa Maria di Misericordia di Albenga e al San Giuseppe di Cairo Monte Notte – precisa ancora Ciangherotti – Avevo telefonato il giorno 30 settembre scorso e ho riprovato oggi. Nessuna possibilità di prenotazione e, se decidi di ricorrere almeno ad una mammografia, da oggi aspetti fino ad aprile prossimo. Eppure dovrebbero sapere, negli Uffici regionali dell’assessore alla Sanità Claudio Montaldo, che il cancro alla mammella è il big killer numero uno per le donne perchè rappresenta il 41% dei tumori nelle giovani”.

“E dovrebbero pure sapere che negli ultimi sei anni l’incidenza del tasso tumorale nelle ragazze è infatti aumentato del 29% e, come spiega lo stesso presidente della sezione Bologna della Lilt, Domenico Francesco Rivelli, ‘un ritardo diagnostico su una donna giovane, data la velocità di crescita del tumore stesso, può portare a effetti disastrosi’. Ma probabilmente all’assessore Montaldo e al direttore generale Flavio Neirotti non frega nulla della salute delle donne… e tanto meno della prevenzione dei tumori” conclude l’assessore albenganese.

Commenti

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  1. Scritto da mario58

    Verissimo ciò che dice l’assessore,perchè riscontrato personalmente,ma detto questo,che a A Montaldo e a Neirotti che non gli freghi niente della salute della gente non è solo per questo caso, provate a farvi operare,se l’operazione non è più che urgente,niente,fanno fare le operazioni urgenti per paura di qualche denuncia,loro pensano solo di risparmiare sulla pelle della gente e salvare il loro culo e le loro poltrone,ma attenzione,i tempi sono maturi per rompere poltrone e culi!! Magari rispondessero questi due anche tramite un’intervista a capire come si possono giustificare

  2. Scritto da Carla Migliardi

    In qualità di addetta stampa dell’Associazione Monica Ravetta – Onlus ringrazio la redazione di IVG, sempre sensibile e attenta al delicato tema della prevenzione del cancro nelle giovani donne, e il Dottor Ciangherotti, che stimo come professionista, ma ancora di più come importante portavoce del nostro tessuto sociale.

    La nostra associazione è nata proprio da un’esperienza come quella riportata, il ritardo nella diagnosi è stato letale per Monica.
    Abbiamo la fortuna di essere supportati da medici specializzati che gratuitamente offrono il loro tempo per visite ed ecografie, senza attese interminabili e avvilenti.

    Grazie alle iscrizioni degli associati, alle donazioni e alle offerte per le visite, abbiamo già acquistato un ecografo e presto potremo averne uno portatile, per raggiungere i paesini dell’entroterra.

    Il nostro obiettivo primario è quello di sensibilizzare le giovani donne (sotto i 40 anni) alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla cura, qualora necessaria (si contano almeno 12.000 casi all’anno in Italia di giovani donne colpite dal cancro al seno!).

    Speriamo di diventare una forza di supporto, creando un canale diretto con le strutture ospedaliere pubbliche, naturali approdi per le donne che dovranno accedere ad una diagnosi definitiva attraverso mammografia, biopsia e ricovero.

    Proprio domani sera saremo ospiti di un evento per la raccolta di fondi
    ad Albenga presso i Bagni Miramare.

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