IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Treni, linea Ventimiglia-Cuneo. Viale (Lega): “Intervenga il governo”

Più informazioni su

Liguria. “Le polemiche locali e lo scaricabarile tra Regioni non portano a nulla, per la Ventimiglia-Cuneo scenda in campo il governo”. Così Sonia Viale, segretario nazionale della Lega Nord – Liguria, nel rispondere alle affermazioni rilasciate nei giorni scorsi da Enrico Vesco, assessore ai Trasporti della Regione Liguria, in merito alla linea ferroviaria “Ventimiglia-Cuneo”.

“Sulla Ventimiglia-Cuneo, la questione è un po’ più ampia rispetto a quanto delineato da Vesco, che la limita ai due singoli territori. Come ben sanno tutte le associazioni e i singoli cittadini che negli ultimi tempi hanno approfondito il tema, se non si risolve la questione del rapporto con la Francia, con la modifica della convenzione di Nizza del 1970, la soluzione non si troverà mai” dice Viale.

“La Regione Piemonte ha più volte chiarito che il problema della linea ferroviaria Ventimiglia-Cuneo deve essere affrontato dal Ministero dei Trasporti, e ancora nei prossimi giorni si impegnerà in tal senso: una singola Regione non può continuare a sopportare, da sola, una linea internazionale dove il primo problema è il rapporto tra Italia e Francia, in cui sono coinvolti quattro differenti ministeri”, prosegue il segretario leghista.

“Nei prossimi mesi è previsto un rallentamento in territorio francese a 40 km/h per una lunghezza di 51 km, imposto per problemi infrastrutturali da parte di RFF: gli interventi di infrastruttura ferroviaria sono disciplinati dal rapporto tra Stato e RFI. Per un superamento di tutti i problemi esistenti sulla linea, Italia e Francia si deve rivedere in primis la convenzione di Nizza del 1970 e reperire almeno 40 milioni di euro. È di tutta evidenza che la Regione Piemonte da sola non può garantire il servizio”.

“Scenda in campo il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, ministro del governo di coalizione PD-PDL, e quindi alleato della coalizione che governa la Liguria. Anziché giocare allo scaricabarile politico tra Regioni che non hanno più risorse, si lavori tutti insieme affinché il governo affronti la questione, senza sprecare energie in sterili polemiche locali. Dopo aver manifestato a Torino, è ora che si vada a manifestare a Roma davanti al Ministero delle Infrastrutture. Invito le associazioni più attive sul tema e che fino ad oggi hanno ben lavorato nell’interesse dei cittadini ad organizzare anche questa forma di protesta. Anche La Lega Nord ci sarà”, conclude Viale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. COPPI
    Scritto da COPPI

    Forse la sig. Viale non si è accorta (o era distratta)negli ultimi 19anni per 12 anni la lega nord ha governato con Forza italia e PDL la Nazione e ormai da alcuni anni governa il Piemonte avendo insediato uno dei suoi più influenti membri come governatore di quella regione che per altro è l’artefice dei tagli della linea dei treni in questione.