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Treni, l’assessore Vesco: “Per la Liguria un Vivalto in più dalle penali Trenitalia”

Regione. La Regione Liguria avrà un Vivalto in più, oltre ai 10 previsti dal contratto di servizio con Trenitalia del 2009. Lo ha comunicato quest’oggi l’assessore ai trasporti della Regione Liguria, Enrico Vesco nel corso della presentazione nella stazione di Genova- Brignole del terzo Vivalto, alla presenza del direttore regionale di Trenitalia, Enrico Melloni e dell’ad, Vincenzo Soprano.

Una soddisfazione parziale quella espressa da Vesco per il nuovo accordo siglato con l’azienda che ha portato alla revisione del contratto, in quanto alla base vi sono comunque ritardi nella consegnavi dei treni. Dovevano infatti essere 7 i Vivalto già consegnati nel 2013 da Trenitalia alla Regione Liguria per circolare sulla linea, ma al momento sono solo tre compreso quello presentato questa mattina.

“Nel 2011 Trenitalia avrebbe dovuto consegnarci 2 Vivalto – ha spiegato quest’oggi Vesco – altri 3 nel 2012 e due nel 2013 per concludere nel 2014 con gli ultimi tre. Al momento però siamo solo a quota tre”. Da qui la decisione della Regione di rimodulare il contratto di servizio del 2009 che porterà alla consegna di 11 Vivalto, al posto dei 10 iniziali elettrotreni, trainati da locomotori 464 prodotti dalla Bombardier di Vado Ligure.

“Tutto ciò è stato possibile – ha spiegato l’assessore ai trasporti della Regione Liguria – grazie alla risorse aggiuntive derivanti dalle penali per il ritardo nella consegna dei primi tre complessi Vivalto, per gli interessi sul ritardo degli investimenti maturati da Trenitalia e per la riduzione degli interventi di ristrutturazione sulle carrozze a media distanza di prima classe”.

E’ previsto che gli ulteriori 8 Vivalto siano consegnati entro il 31 dicembre 2014, con la possibilità di giungere non oltre marzo 2015, solo per una piccola parte.

“Questo Vivalto – ha concluso Vesco – serve per ammodernare la flotta dei treni, perché abbiamo necessità di avere treni di grande capienza e grande portata visti gli oltre 500 posti a sedere, che possono ormai raggiungere tutta la regione, grazie anche alla conclusa rimodulazione delle gallerie nel tratto di levante”.

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