IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Scambio di provetta, accusata di aver aiutato un centauro a eludere drug test: infermiera a giudizio

Savona. Consorso in favoreggiamento. E’ questa l’accusa contestata ad un infermiera che avrebbe aiutato un motociclista ad eludere un drug test dopo un incidente stradale. In particolare la Procura contesta alla donna di aver contribuito a far concretizzare uno scambio di provette di urina tra il centauro ed un’amico che era con lui in ospedale. Il fatto risale al maggio 2006, ma è tuttora in corso un processo per questa vicenda.

A giudizio c’è appunto l’infermiera che era in servizio al Santa Corona dove il motociclista, che era in sella sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, venne accompagnato dopo lo schianto avvenuto a Loano. Proprio in ospedale, secondo l’accusa della polizia stradale, con la complicità di un vigile, dell’amico che viaggiava dietro di lui e della donna, il centauro, almeno in un primo momento, era riuscito ad evitare il test sull’urina. I poliziotti avevano infatti notato uno strano via vai dallo stanzino dove il motociclista doveva depositare il campione nella provetta. Quando le analisi avevano dato esito negativo gli agenti avevano quindi deciso di farle ripetere. Stavolta il centauro era stato costretto ad effettuare il test sotto gli occhi di un poliziotto. I risultati, stavolta positivi, avevano quindi accertato che era alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Per il motociclista era così scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e falsificazione di prove con ritiro immediato della patente. Per il vigile, l’amico e l’infermiera era invece arrivata una denuncia a piede libero per concorso in favoreggiamento. Accusa che la donna ha sempre respinto con decisione.

Secondo il suo legale lei infatti si era limitata a ritirare il campione e portarlo in laboratorio, ma senza sapere che l’urina non fosse del guidatore, bensì dell’amico. Una spiegazione alla quale gli agenti della stradale non avevano creduto.

Uno di loro, ascoltato come testimone, ha ricordato che la donna sembrava in confidenza con il centauro. Prossima udienza del processo il 15 ottobre prossimo.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Bandito
    Scritto da Bandito

    Sono curioso di questa vicenda, mi piacerebbe sapere chi sono il vigile e l’infermiera, persone preposte a svolgere una funzione e che invece la tradiscono. Dovrebberio essere licenziati in tronco e pubblicamente sputtanati..