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Ragazzi albanesi salvano anziana dalle fiamme, parla la vicina di casa: “Sono stati tre angeli…”

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Savona. “Vorrei fare un appello a questi tre ragazzi, fatevi vedere, riconoscere, che vogliamo ringraziarvi…Siete stati davvero degli angeli”. A parlare è la vicina di casa di Rina Delfino, la donna 80enne salvata da tre albanesi dopo un incendio divampato nella sua abitazione al piano terra di via Vanini, nel quartiere di Villapiana a Savona.

“Abbiamo sentito dei colpi, urlare…Quando abbiamo aperto il vano scala dello stabile siamo stati investiti dal fumo, e abbiamo capito che c’era un incendio, alcuni sono scappati via in fretta e furia…Il fumo ha invaso rapidamente anche le altre abitazioni, abbiamo avuto davvero paura” racconta Katia Orengo.

I tre albanesi, che passavano lungo la via, si sono accorti di quanto stava accadendo e sono riusciti ad entrare nell’alloggio, con l’anziana già riversa a terra in una stanza dell’appartamento invasa dalle fiamme e dal fumo.

“Era molto confusa e spaventata, ha inalato del fumo come tutti noi ed è stata portata in ospedale per accertamenti, ma sembra che non abbia avuto gravi conseguenze, per fortuna…” conclude la vicina d casa.

L’incendio sarebbe stato provocato da un cortocircuito nel salotto dell’abitazione. I tre albanesi, dopo aver tratto in salvo l’anziana, si sono dileguati nel nulla. Senza il loro intervento l’anziana sarebbe morta per le esalazioni.

Commenti

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  1. Scritto da Julian

    …..nel mio ultimo commento chiedevo <> ma la, a mio avviso, capacità d’ascolto nonché saper e cogliere di @Folgore mi induce a rispondere. A @Folgore.
    Nel mio primo commento lei coglie come sacrosanto quel dire: ”Vi era da commentare un gesto, senza per forza ideologizzare pro o contro da subito” come d’altronde già lei mostrava aver inteso nel suo seguente commento del 4 novembre 2013 alle 15:25 dove si differenziava dalla, come dire, partigianeria del caso, dal pro o contro comunque, plaudendo al gesto dei tre ma razionalmente ed obiettivamente ponendo altre risvolti sull’immigrazione. Lo apprezzai come credo si evinca nel secondo mio commento del 5 novembre 2013 alle 11:22.
    Riguardo la seconda sua osservazione <> intendendomi tra i buonisti del “volemose bene” e accogliamo tutti sempre pronti a non perdere occasione per fare polemica, preciso ( volentieri a lei per come si esprime) che commentai in quel modo(e lo rifarei in quel modo) avendo notato una evidente incapacità di cogliere l’essenza dell’atto senza evitare da parte di alcuni di idealizzarlo o farvi su sarcasmo da subito (appunto) ancor peggio se tra commentatori a quanto pare ormai domestici, tra loro collaudati, per non dire di un certo piglio autoritario poi manifestatosi che lei immagino abbia avvertito.
    Sul voler apparire neutrali senza rinunciare a dar del razzista, seppur velatamente al prossimo, chiarirei non trattarsi di razzismo o meno, neutralità o appartenenza, bensì quanto ho cercato di significare nel secondo commento sulla questione “Altro” ove penso potrà riconoscermi d’aver citato l’umano da intendersi come questione e non come individuo. Credo anche aver usato un linguaggio (magari non apprezzato, o difettoso perché no) ma senza dubbio attinente a tutt’altra materia e argomenti caduti nel vuoto o (appunto) interpretati come neutralità o appartenenza. Dire in sostanza che l’umano ha molto su cui interrogarsi e che meglio conoscendosi, meglio può giudicare, non credo sia un’eresia, ma mi sto troppo dilungando e ciò non piace quindi chiuderei così:
    L’immigrazione, quando non regolarizzata e non supportabile è un grosso problema con tutti i risvolti anche criminali che purtroppo ben conosciamo ma, sposando parole sue “riconosco i meriti a chi li ha, riconosco che chi viene qui legalmente rispettando le regole deve essere accolto e aiutato, riconosco che chi fa gesti di questo genere va premiato italiano o straniero e chi delinque va punito italiano o straniero”.
    L’uccisione mediamente di una donna (e non solo) ogni 2/3 giorni soprattutto tra le pareti domestiche è aberrante in una società occidentale con struttura democratica.
    Delle due questioni, la seconda è senza dubbio ipocrita farne uso come a voler sminuire la prima, ma la seconda dice di “noi” ed a volte pare proprio questione non affrontabile, non possibile materia di discussione. Quando ciò accade, quando quell’argomento cade, lì avviene il gioco di specchi a cui alludevo ingannarsi l’umano: non tizio o caio.
    Credendo che la non partigianeria sia la non confusione tra questioni ed individui, non ritenendo giustificato accumunarmi a parti, pensieri o commentatori che tra l’altro non conosco, non risponderò più a qualunque commento per ovvie ragioni di esaurimento-inflazionamento sull’argomento, non certo per ragioni personali con lei. Grazie @ Folgore dell’attenzione, cordialità Julian.

  2. FOLGORE
    Scritto da FOLGORE

    La cosa interessante è vedere come molti di coloro che sono contrari all’immigrazione clandestina ma non all’immigrazione generale abbiano fatto i complimenti al gesto e stop, mentre i buonisti del “volemose bene” e accogliamo tutti siano i primi a non perdere occasione per fare polemica.
    @Julian lei ha detto una cosa sacrosanta:”Vi era da commentare un gesto, senza per forza ideologizzare pro o contro da subito”, peccato che lei nel suo primo intervento abbia esordito con “scordando quanto ben poco noi Italiani possiamo vantare, già tra noi, in merito alla convivenza.” ed un bel discorso sulle italiche colpe.
    In pratica il solito voler apparire neutrali senza rinunciare a dar del razzista, seppur velatamente al prossimo.
    @alberto.peluffo sentivamo quasi la nostalgia del suo ergersi a moralizzatore sul modello Marchese del Grillo (perchè io so’ io e voi nun siete un ca…o). Partendo sempre dal presupposto di avere la verità in tasca e chiunque non la pensi come lei è un ultras o un testimone di Geova (complimenti siamo tutti uguali per colore della pelle ma non per religione…cosa combina? mi fa il razzista religioso?eheheh), quindi va convertito verso la saggezza che solo lei (voi) possedete.
    “non sapevo che uno potesse scegliere di essere di una provenienza piuttosto che di un’altra,” io non contesto al provenienza anzi rinnovo loro i complimenti per il gesto, ma da già che lei fa l’ironico lo faccio pure io: complimenti a lei che mentre è in una casa a rischio della vita, immerso nel fumo, viene portato fuori e alla venerdanda età di 80 anni riesce a capire che i 3 parlano con un’inflessione albanese (si noti bene, non croata, serba, o macendone ma albanese).
    Se lei è dotato di tale capacità e sangue freddo ha sbagliato mestiere, non doveva fare il professore ma un membro onorario dei fantastici 4…BRAINMAN! :-)

  3. Scritto da El Rey del Mundo

    @Julian lungi dal volere il battibecco con te, ma per la seconda volta non hai risposto alla mia domanda: sei pronto ad accogliere albanesi, profughi ed immigrati nella tua dimora? Si o no? Perché a Lampedusa stanno scoppiando…inoltre i poveri disperati il giorno dopo che vengono tratti in salvo dalle nostre autorità vedono bene di offrirci il loro biglietto da visita prendendo a pietrate mezzi e agenti di pubblica sicurezza, interrompendo il pubblico servizio sulle strade piazzando pietrisco e macigni, sfondano le cancellate dei centri d’accoglienza, appiccando incendi…quindi diciamo che sarebbe ora di distribuita equamente queste persone in ambienti più ci sono dove si sentano accolti e desiderati dal profondo del cuore: casa tua? Con obiettività ed oggettività, cordialmente.

  4. Scritto da Julian

    ….mai bello proseguire oltre la replica rischiando di assecondare la voglia di battibecco quindi, scusandomi, solo alcune precisazioni:
    alla faccia del soggettivo e non obiettivo dicendo “scrivi troppo per i miei gusti, anzi, parli troppo….”
    Riguardo al politicamente esposto, perfino inconsapevolmente, non credo si possa evincere traccia di materia politica nei miei commenti , se mai ben altra materia per chi sapesse intenderlo e poi, quando ritengo espormi politicamente lo faccio di persona o tramite mail al soggetto o organismo politico o ancora all’istituzione del caso. Inoltre, basta leggere bene, l’unico mio passaggio alla politica è stato ben critico e trasversale. Infatti non ho problemi ad aggiungere che se il lavoro latita, le tasse aumentano ed i consumi frenano, non poco si deve ringraziare un ventennio alternante tra un centro destra becero / personalistico ed un centro sinistra pipparolo.
    Anche se come figlio di emigranti rimpatriati nel 58 e per niente benestanti ben ricordo al contrario certe reazioni..…, credo varrebbe la pena di andare oltre il dato (certo preoccupante)dei 200 al giorno e documentarsi (gli strumenti non mancano) su tutto il fenomeno, ma non mi pare la sede possibile.
    Vi era da commentare un gesto, senza per forza ideologizzare pro o contro da subito (per questo intervenni) ma ora mi si lasci uscirne grazie, anche in osservanza di quel bell’ invito, Sovrano: << scrivi troppo per i miei gusti, anzi, parli troppo….”. Felicidad a usted.

  5. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Julian, lascia perdere, con certi intellettuali sprechi solo tempo: è come provare a convertire un ultras, o un testimone di Geova. Magari fai anche tanta fatica per niente, perché chi lo dice che erano albanesi? Magari erano emiliani piuttosto che abruzzesi (non sapevo che uno potesse scegliere di essere di una provenienza piuttosto che di un’altra, ma questi sono dettagli). Difficile che fossero albanesi, perché gli albanesi queste cose non le fanno, loro fanno ben altro. Altro minuscolo, beninteso.