IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Piano territoriale, cambia la disciplina per le zone agricole

Regione. “Lo strumento del Puc prevale sulla Pianificazione Territoriale Regionale (PTE) che non impedisce flessibilità, lasciando un ampio margine di autonomia comunale, ma dettando unicamente le linee guida per la zonizzazione come del resto già fa il PTCP oggi in vigore”. Lo ha ribadito l’assessore regionale Gabriele Cascino tornando sul tema del piano territoriale per la Regione Liguria.

Cascino ha anche evidenziato che nella nuova formulazione delle zone agricole del PTR: “Rimane in vigore il lotto minimo previsto da ogni singolo comune e solo nei comuni costieri si richiede che almeno metà del lotto minimo sia contiguo. Viene inoltre eliminata la necessità di avere la qualifica di coltivatore agricolo professionale per ottenere un titolo edilizio nelle zone agricole di presidio che saranno individuate dai comuni stessi”.

L’assessore ha preso l’impegno anche di riconsiderare, alla luce degli interventi dei Comuni, la normativa sulle zone agricole non di presidio. “Il PTR non verrà certo imposto, ma costruito con tutto il sistema Liguria. Questi incontri, molto utili a migliorare il piano, sono la prova della volontà della Regione di collaborare. Mi auguro – conclude Cascino -, che tutti i Comuni vengano in Regione a segnalare le modifiche alle zonizzazioni proposte dagli uffici. Saranno i ben accolti. A oggi ne sono arrivati 150”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.