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“Il nuovo Inps di Savona”: presentato il bilancio 2012

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Savona. Oggi, martedì 29 ottobre, presso la Sala consiliare del Palazzo della Provincia di Savona, Michele Cottura, direttore provinciale dell’Inps di Savona, ha presentato il bilancio 2012 dal titolo “Il nuovo Inps di Savona”.

Sono intervenuti il Prefetto di Savona Basilicata, il direttore provinciale Cottura, il presidente del comitato provinciale Inps Battaglino, il presidente dell’ordine consulenti del lavoro Gherzi, il rappresentante degli enti di patronato Paglietti, il direttore regionale Inps Liguria Ottavi.

Gli elementi principali contenuti nella relazione introduttiva del dottor Cottura sono stati i seguenti:

• l’integrazione funzionale con la gestione pubblica avvenuta dal 1/7/2013 che ha portato gli uffici dell’ex Inpdap presso la sede di piazza Marconi, integrazione cha ha portato risparmi di gestione (locali ed utenze);

• l’Istituto assicura il 98,1% dei lavoratori assicurati degli occupati totali; eroga il 90,2% dei trattamenti pensionistici; il 96,1% dei pensionati, è titolare di una pensione Inps;

• il quadro macroeconomico della provincia è quello di una crisi che ha colpito in misura superiore rispetto al resto della regione e alla media nazionale con una decrescita consolidata al –8,7%;

• i disoccupati attivi censiti da Istat nella Provincia sono oltre 8.000 con una percentuale di oltre il 7%; se ciò si aggiunge coloro che non cercano lavoro e i cassaintegrati la disoccupazione sale a 28mila unità con un tasso che va oltre il 20%;

• le ore autorizzate i cassa integrazione sono aumentate rispetto al 2011 del 53,14,in particolare la cassa in deroga registra come monte ore autorizzate un incremento dell’81,76%.

Cottura ha poi proseguito sottolineando come la crisi è diventata strutturale e non si intravvede per ora, alcun segnale di ripresa. L’Inps savonese ha, comunque, risposto positivamente all’aumento delle richieste di servizio da parte delle aziende, dei lavoratori, dei pensionati e degli assistiti ed ha sostenuto migliaia di famiglie della provincia colpite dalla drammatica congiuntura economica, attraverso l’erogazione degli ammortizzatori sociali.

E’ stata riorganizzata e potenziata l’intera area delle prestazioni a sostegno del reddito, effettuando un monitoraggio continuo delle situazioni più critiche in stretta sinergia con le parti sociali (organizzazioni sindacali di categoria) e la Prefettura allo scopo di garantire la liquidazione delle prestazioni ai lavoratori in tempo rapido da quanto l’Istituto ha avuto tutti gli elementi necessari.

Particolare attenzione è stata posta ad un’altra particolare categoria di lavoratori, chiamati prima esodati e poi salvaguardati. Sempre in considerazione del perdurare della situazione di crisi economica, si è intervenuti garantendo il tempestivo rilascio alle aziende del durc, in quanto in un momento in cui le commesse di lavori e servizi sono oggettivamente molto contenute, diventa fondamentale per i soggetti economici ottenere entro poco tempo tale certificazione.

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