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Vertice in Provincia su Fruttital e presidio lavoratori. Guarnieri: “Ricognizione sulle possibilità di ricollocazione” foto

Provincia. La vertenza sindacale di GF Group sul tavolo di Palazzo Nervi, stamane, alla presenza dei delegati sindacali, del sindaco ingauno Rosy Guarnieri e dell’assessore provinciale allo sviluppo economico Giorgio Sambin. I lavoratori hanno svolto un presidio davanti al palazzo della Provincia.

fruttital presidio

Le premesse le aveva già sottolineate la Cgil savonese, chiamando in causa alcune “discutibili scelte fatte dal management”: “La famiglia Orsero parteciperà all’aumento di capitale di Alitalia. Tutto questo mentre i lavoratori di Fruttital sono in cassa integrazione ed in trattativa per scongiurare 60 licenziamenti, quelli di Fresco sono reduci dalla cassa integrazione, in Reefer, pur in presenza di un accordo di solidarietà, è annunciata la procedura di licenziamento collettivo per 70 persone”.

Così il sindaco Guarnieri: “Deve assolutamente esserci la possibilità di ricollocare i lavoratori della Fruttital e non solo, perché nel corso di questo tavolo abbiamo valutato la situazione relativamente a tutto il territorio provinciale. Tutti i sindaci, i rappresentanti delle istituzioni e l’Unione Industriali faranno una ricognizione nel Savonese per capire quanti soggetti disoccupati ci sono e le possibilità di occupazione di questi valutando l’insieme provinciale e non per ogni singolo comune”.

Con la chiusura del magazzino di Albenga e il trasferimento a Vado Ligure, con terzializzazione dei lavoratori localizzati, l’incognita Fruttital riguarda quasi 60 dipendenti. “La situazione Fruttital confluisce nel tavolo provinciale di lavoro, e nel tavolo nazionale – spiega Rosy Guarnieri – Bisogna cominciare a utilizzare strumenti nuovi per garantire una maggiore occupazione”.

“Per ciò che concerne le aree del magazzini ingauni, la proprietà sta cercando soluzioni. La destinazione di queste aree di 18 mila metri quadri non è facile da realizzare in un’unica soluzione. Oggi la destinazione è industriale e resterà tale fino a quando non vi saranno proposte che garantiranno anche occupazione” conclude il sindaco di Albenga.

Luca Marcesini, Rsu Cgil Fruttital, commenta: “Siamo riusciti a parlare dei nostri problemi, ringraziamo le istituzioni che si sono impegnate per il ricollocamento dei lavoratori, anche attraverso corsi professionali, presso aziende del territorio. Abbiamo chiesto la firma di un protocollo, ora ci sarà il tavolo prefettizio a cui parteciperà anche l’azienda e quindi tireremo le somme. Certamente l’azienda deve fare la sua parte. Per quanto riguarda infine il trasferimento a Vado l’occupazione prevista è per 13 persone”.

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