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Flag football, i Pirates Loano dicono addio ai sogni di gloria

Loano. I Pirates Loano Flag Football tornano da Bologna a mani vuote ma con la consapevolezza che il loro futuro sarà sicuramente ricco di soddisfazioni.

I ragazzi di coach Landi arrivavano ai playoff B come ripescati, ma decisi a rendere difficile il cammino dei loro avversari. Forse questo ripescaggio all’ultimo minuto non ha giovato a livello di approccio mentale al bowl che avrebbe decretato l’accesso alla finale B. Nelle prime due partite, contro i fortissimi Arona 65 ed i Razorback di Torino, i liguri praticamente non sono scesi in campo, denotando un calo di concentrazione.

Infatti, mentre in campionato, pur perdendo con entrambe, i loanesi avevano lottato punto a punto, a Bologna sono invece arrivate due sonore sconfitte per 40-12 e per 30-6. Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni.

L’ultima partita del girone è stata contro i Goblins, i quali hanno battuto agevolmente sia Arona 65 che Razorback. Finalmente Pirates Loano entrano in campo decisi a non essere umiliati; partita equilibrata e tirata ma ancora una volta i liguri escono sconfitti per 20-12, con un intercetto subito all’ultima azione quando si trovavano a pochi metri dal td (meta) del pareggio.

Addio sogni di gloria ed arrivederci al prossimo anno, ma onore a questi ragazzi che con grande impegno e dedizione hanno portato a casa un onorevole 18° posto (su 38 teams) in un campionato tiratissimo che li ha visti per la maggior parte dell’anno protagonisti e vera sorpresa del flag football italiano.

“Possiamo solo dirci bravi – afferma coach Landi -. Certo, in alcune partite potevamo sicuramente fare meglio, ma siamo una squadra giovane (ndr, con l’età media più bassa del torneo) e questo campionato, con tante partite giocate con grande intensità, ci ha fatto crescere molto. Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto mentale con un approccio di grande determinazione alle partite, mentre sotto il profilo tecnico e tattico dobbiamo allenarci molto intensamente. La cosa certa è che siamo cresciuti tanto ed ora abbiamo un gioco, tutti i team ci fanno i complimenti e questo è un buon risultato. Il prossimo anno sarà sicuramente tutta un’altra storia”.

Ora, dopo una meritatissima pausa, i ragazzi loanesi inizieranno un programma di insegnamento del flag football con la loro academy presso gli istituti scolastici del ponente.

Intanto a Savona è già partito il progetto Pirates Savona Academy, rivolto anch’esso ai bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni, tutti i lunedì e giovedì dalle ore 17,30 alle 19, presso il campo in sintetico dell’oratorio San Paolo di Savona situato in via Giusti.

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