IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Federambiente, per la crisi cala la produzione di rifiuti: “La Liguria deve aumentare la raccolta differenziata”

Liguria. “La produzione di rifiuti è cresciuta fino al 2008 (+2% all’anno), mentre dal 2011 si è cominciato a vedere un calo, con punti percentuali tra il 4 e l’8%. Una diminuzione legata alla crisi economica di questi anni, ma anche dovuta all’aumento della raccolta differenziata che ha superato il 40% in Italia. Il minor conferimento di rifiuti in discarica rimane uno obiettivo fondamentale da perseguire, tanto a livello economico quanto ambientale”. Lo ha detto Gianluca Cencia, direttore di Federambiente, intervenuto durante il convegno in corso presso la sala del Sea Art Hotel di Vado Ligure dal titolo “Discariche controllate e gestione del ciclo dei rifiuti urbani”, organizzato in occasione del 20 anni di attività della discarica vadese del Boscaccio.

Nettezza Urbana e raccolta differenziata

“La Liguria è ancora indietro rispetto ad altre regioni del Nord, tuttavia ci sono buone possibilità perché si allinei ai valori delle altre regioni: lo sforzo da parte delle istituzioni c’è e speriamo che anche grazie ad occasioni di incontro come queste”.

“Le città sopra i 200 mila abitanti non superano il 50% di raccolta differenziata, tranne Verona il resto dei centri urbani è ancora in difficoltà. Tuttavia l’adozione di strumenti, strategie ed incentivi idonei può consentire un aumento della raccolta anche nelle grandi città” conclude.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da sky72

    non è vero yogsototh……gli zingari la differenziata la fanno…..mettono il rame da una parte l’oro dall’altra,le autoradio ancora da un’altra e così via…….

  2. Scritto da yogsototh

    si perchè poi gli zingari di fontanassa e compagnia bella loro la fanno.. ma levateci ste rumente clandestine in giro poi si potrà anche fare la differenziata ..

  3. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    I costi della raccolta differenziata sono decisamente alti.
    Nessuno discute sulla opportunità di eliminare il più possibile il trasferimento di oggetti riciclabili in discarica ….. è il metodo che non funziona
    O meglio funziona ma ad un costo proibitivo ….. questo costo deriva dal tempo che si perde in casa per differenziare i vari prodotti per poi consegnarli in modo spesso involontariamente errato ….. diciamo una buona mezz’ora a famiglia al giorno.
    .
    A questo costo va aggiunto il problema del conferimento dei rifiuti al punto di raccolta (in Milano questo conferimento negli orari assurdi previsti dal gestore obbliga spesso i condomini ad assumere del personale che effettua un un qualcosa chiamato rotazione sacchi che prevede il trasferimento negli orari previsti …….. su base annua questa operazione ha un costo spesso nascosto che …. supera il la cifra che chiede il comune …..).
    .
    Va ancora aggiunto il costo … in posti di lavoro
    per gli acquisti evitati…. al fine di evitare l’accumulo di rifiuti in casa
    si pensi ai contenitori del detersivo che sempre piu spesso vengono riempiti …. usati e poi riempiti nuovamente …. pagando cosi il solo detersivo e non il contenitore bene …. ma ovviamente chi fa il contenitore perderà forse il posto di lavoro.
    .
    Vorrei poi aggiungere il costo dei posti di lavoro … inesistenti
    inesistenti perché se la differenziazione viene fatta in casa a lavorare sono i cittadini se venisse fatta centralmente a lavorare sarebbero delle persone oggi disoccupate.
    .
    Anche sui tempi di raccolta ci sarebbe da ridire …. raccogliere in modo differenziato comporta dei costi legati al disagio recato alla circolazione piuttosto alti …. vedo molto spesso code lunghissime di auto in attesa che il camion che raccoglie i rifiuti si allontani dalla strada che sta bloccando in orari non proprio adatti a tale operazione …
    ero piccino quando la mattina prestissimo i rumorosi mezzi portavano via la rumenta..
    .
    In definitiva credo che la “raccolta” differenziata sia un male da evitare il più possibile.
    .
    I rifiuti andrebbero raccolti nel modo più semplice possibile una differenziazione relativa .. rifiuti alimentari (umido) e resto …
    il resto andrebbe trattato in una linea di differenziazione in grado di occupare
    molte persone ….. nella gestione di tutti i rifiuti cittadini e … delle località limitrofe.

    I costi di tale raccolta andrebbero caricati su chi conferisce i rifiuti stessi in modo molto semplice.
    Ricordo che vi sono dei raccoglitori automatizzati in grado di raccogliere questi rifiuti sono in grado di compattarli, pesarli e caricare il costo su chi li conferisce ……
    (sono in grado di fotografare …. il conferito e … chi lo cconferisce)
    questi contenitori sono in grado di contenere il triplo dei normali cassonetti che si vedono in giro per le città sono generalmente interrati quindi sporgono pochissimo dal suolo ed hanno un aspetto esteticamente accettabile
    sono in grado di avvertire quando la loro capienza si avvicina al limite.
    .
    La racconta puo essere fatta a contenitori pieni …. si pensi alle città balneari con raccolte basse durante l’inverno e alte nei periodi estivi
    nel rispetto dell’igiene … che questi contenitori assicurano …
    .
    Molti produttori di rifiuti sono in grado di fornire “loro” moltissimi rifiuti accuratamente differenziati vedi cartoni lattine batterie vetro insomma tanti prodotti
    che se consegnati dal produttore di rifiuti stesso alla alla linea di differenziazione come …. risorsa …. e potrebbe …. anzichè pagare …. venir retribuito ….
    si paga solo per i conferimenti indifferenziati ….. e …. per la quantità prodotta.
    .
    Utopia ??? forse …. noi siamo indietro …. (in Svizzera il pagamento a quantità era presente già negli anni ’60 …..) ma ci arriveremo prima o poi.

  4. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Differenziare i rifiuti riciclabili da quelli non riciclabili è una cosa saggia.
    .
    La raccolta … differenziata … non lo è.

  5. Scritto da Seppo

    Considerando quello che paghiamo di spazzatura, se vogliono che faccia la differenziata o la fanno porta a porta come ad Albisola, oppure mettono i bidoni per la differenziata non piccoli e inutili come quelli nella foto dell’articolo, ma grossi quanto i bidoni “normali”.

    Già è una rottura di coglioni differenziarla in casa, se poi devo pure andare in strada col sacchetto e devo buttare nel bidoncino pezzo per pezzo di plastica, carta e vetro senza poter svuotare direttamente il sacchetto o buttarlo nel bidone, se lo scordano che differenzio.