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Caccia sospesa, gli ambientalisti: “Ecco le falsità dei politici ‘calibro12’, vigileremo contro delibere gattopardesche”

Liguria. Le sezioni liguri di WWF, LAC e V.A.S., promotrici del ricorso che ha portato il 15 ottobre alla sospensiva del calendario venatorio regionale della Liguria disposto con Decreto Cautelare del Consiglio di Stato, replicano punto per punto alle dichiarazioni di molti consiglieri regionali e locali (prevalentemente Pd e Lega Nord) intervenuti nelle scorse ore sulla materia.

“Con dichiarazioni spesso scomposte e attaccando anche la magistratura, questi signori cercano di cavalcare demagogicamente il quadro provocato da una delibera consiliare scritta da incompetenti, e quindi franata ad una prima valutazione del giudice amministrativo” si legge in una nota degli ambientalisti.

Questi ultimi smentiscono punto per punto le affermazioni dei loro “antagonisti”: “E’ falso che i cacciatori liguri siano 25.000: quest’anno sono scesi a meno di 18.000; è falso che i cacciatori paghino dai 600 ai 1000 euro di tasse l’anno visto che la tassa governativa è di 173, 16 euro, quella regionale di 90 euro; è falso che il calendario venatorio 2013/14 abbia passato il vaglio del TAR Liguria (il TAR di Genova, infatti, deve ancora esprimersi nel merito e semplicemente lo scorso 18 settembre non aveva accolto una richiesta di sospensiva di alcuni punti)”.

“E’ falso, ancora, che in attesa di un nuovo provvedimento si perdano giornate di caccia al cinghiale utili a tutelare le aree agricole: le giornate di caccia al cinghiale, per legge regionale, possono essere recuperate anche a gennaio per raggiungere i contingenti prefissati, mentre le battute di controllo predisposte dalle province ormai si svolgono quasi tutto l’anno – si legge ancora nella nota – Il consigliere regionale che finge, per opportunismo pre-elettorale, di dormire per protesta nell’aula di Via Fieschi, era il relatore del provvedimento sospeso e pertanto non può che prendersela con se stesso”.

“Il mondo ambientalista continuerà a vigilare, anche tramite i propri legali, contro eventuali nuove delibere gattopardesche, che tentino di cambiare qualche virgola eludendo il parere dell’Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale; criticità erano già state evidenziate riguardo ai periodi di caccia troppo lunghi per alcune specie in inverno (tordi, beccacce), e al numero eccessivo di giornate di caccia nei mesi di ottobre e novembre, in cui si concentra il passaggio autunnale dei migratori. La Regione Liguria è priva di un piano faunistico regionale aggiornato. Purtroppo l’assessore regionale Briano quest’anno ha evitato un serio confronto che portasse ad un calendario venatorio redatto nel rigoroso rispetto della normativa statale vigente” conclude la nota.

Commenti

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  1. marco1
    Scritto da marco1

    Terzio,non sono certo stato io a tirar fuori l’argomento numeri e soldi,ho solo voluto replicare ai signori di WWF, LAC e V.A.S.(che non ho idea di cosa sia) con dati un pochino più precisi di quelli da loro diffusi.Per quanto mi riguarda pago perché mi viene chiesto di pagare da stato,regione,provincia,ambito etc etc ma se Lei riuscisse a farmi andare a caccia gratis ne sarei ben lieto,anzi,potrei anche pensare di invitare Lei e la sua famiglia ad una delle nostre cene a base di selvaggina.
    Saluti.

  2. Ermes
    Scritto da Ermes

    Sig. Terzio io dalla caccia non ci ho mai guadagnato nulla, anzi le spese aumentano sempre, ma a me piace godermi il lavoro dei miei cani e vederli felici esercitare la loro e la mia passione la caccia alla lepre, se proibissero l’uso del cane io smetterei subito, non vado a caccia per la borsa, ma le tagliatelle con la lepre le mangio volentieri una volta ogni tanto, ma so che se nella mia caccia fossimo sparatori ben presto si chiuderebbe da sola, se ho voglia di sparare vado al piattello. Lei continua a sproloquiare a non finire ma non conosce minimamente la caccia ed i cacciatori, altrimenti non sparerebbe certe castronerie.

  3. marco1
    Scritto da marco1

    Ermes,se non è cambiato nulla dall’anno scorso siamo vicini al 1% del pil.

  4. Scritto da Terzio

    Ecco cosa deve farci con i propri soldi chi pensa di poter comprare tutto con i soldi:
    Dagli stessi commenti dei cacciatori si evince che la caccia non è concessa per il bene dell’ambiente (come sempre ce la vorrebberro raccontare) ma piuttosto per questioni di soldi; ed è ovvio che quando ci sono di mezzo i soldi, tutto il resto passa in secondo piano. Sono i soldi e i guadagni di chi specula e lucra sulla pelle di milioni di animali selvatici uccisi a fucilate per svago che tengono in vita la caccia. Resta valido quello che devono farci, con i loro soldi, questi signori.

  5. Gruppo Cacciatori Finalesi
    Scritto da Gruppo Cacciatori Finalesi

    Bravo marco1, sopratutto per il richiamo ai Politici,gli altri? Senza che offendano hanno tutti i diritti di criticarci,ma quanto sono sciocchi chi ci definisce “assassini”.