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Borghetto si ferma per salutare Stefania Maritano: “Per lei la politica era servizio per gli altri” foto

Borghetto S. Spirito. E’ un paese commosso e ancora sotto shock quello che oggi si è raccolto per salutare il suo vice sindaco, Stefania Maritano, uccisa dal marito nella villa loanese di via Bulasce venerdì scorso.

funerale Maritano a Borghetto

Oltre ai famigliari e agli amici, c’è il primo cittadino di Borghetto Santo Spirito, Giovanni Gandolfo, insieme ad altri componenti dell’amministrazione di cui la donna faceva parte, con tanto entusiasmo e voglia di fare. Poi ci sono le forze dell’ordine, con in testa il prefetto, Gerardina Basilicata, molti rappresentanti di altri Comuni del comprensorio e della Provincia di Savona, tra cui il presidente Angelo Vaccarezza e l’assessore provinciale Pietro Revetria, e ancora i consiglieri regionali Marco Melgrati e Nino Miceli.

Il parroco, don Francesco, parla di Stefania come di “una donna che aveva scelto la politica come servizio per gli altri” e di questa tragedia come di “un grande dolore che si può alleviare solo con la fede”.

“Stefania era una persona generosa, il che è dimostrato dal grande affetto ricevuto in questi giorni dalla famiglia” dice ancora il sacerdote in una chiesa stracolma di persone giunte qui per salutare per l’ultima volta il vice sindaco ucciso con un colpo di pistola da Paolo Moisello, geometra ex dipendente del Comune di Loano, che poi si è tolto la vita (i suoi funerali si svolgono in forma privata nella cappella dell’ospedale Santa Corona).

C’è tutta Borghetto qui. Più di mille persone, dentro e fuori la chiesa, nessuno ha voluto far mancare il proprio saluto a una donna che se n’è andata troppo presto, vittima di un uomo che non voleva rassegnarsi alla fine della loro relazione. “Non voglio perderla” è il contenuto di uno dei biglietti lasciati dal marito e che ha rivelato subito la chiave di lettura di questo omicidio-suicidio.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, venerdì Stefania Maritano sarebbe rientrata a casa con le borse della spesa e poco dopo sarebbe stata raggiunta dal colpo sparatole dal marito, che l’ha sorpresa alle spalle, sulla scala, senza lasciarle il tempo di voltarsi. I due da tempo coltivavano dissapori e la donna era recentemente andata a dormire presso la famiglia d’origine.

“Stefania mi è stata sempre vicino – ha detto oggi il sindaco Gandolfo, ricordando il suo vice – e tra di noi si era creato un rapporto speciale. Ci mancherai, Borghetto è fiera di avere avuto una donna come te nell’amministrazione cittadina”.

“Resterà nel cuore di tutti i pazienti e delle persone che l’hanno conosciuta” è il ricordo del medico presso cui lavorava Stefania, mentre la bara se ne va accompagnata da un lungo applauso.

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