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Andora, il porto in concessione al Comune fino al 2044: entro cinque anni il nuovo complesso turistico

Il Comune di Andora avrà in concessione il porto fino al 2044. Il 24 ottobre è stato, infatti, firmato l’atto di concessione demaniale marittima della durata di 50 anni, con decorrenza dal 28/12/1994. La Regione Liguria, con decreto n. 3723 del 23/09/2013, ha dato il suo nulla osta concludendo un iter che si è protratto per molti anni.

Il periodo di concessione è stato lungo e l’area è passata dai 115.643 mq, previsti inizialmente, agli 139.175,86 mq concessi, anche in conseguenza delle importanti opere di urbanizzazione e completamento dell’area portuale previste da Comune con il già approvato Piano Particolareggiato delle opere a terra.

L’istanza di concessione demaniale era stata fatta dal comune di Andora nel settembre del 1986 allo scopo di completare la costruzione dell’esistente porto turistico. Nell’attesa dell’ottenimento della concessione ed al fine di occupare la zona demaniale, il 29 dicembre 1994, era stato firmato fra Capitaneria di Porto di Savona e Comune di Andora, un atto di sottomissione che ha permesso al Comune la gestione dell’approdo.

“La concessione demaniale assicura ad Andora la gestione dell’approdo turistico per un lungo periodo ed entrate importanti al nostro bilancio – annuncia Franco Floris, sindaco di Andora –. Il nostro è uno dei pochi porti pubblici in Italia ed è destinato ad incrementare la sua attrattiva turistica grazie alle opere a terra previste, che sono importanti anche perché creeranno nuovi posti di lavoro”.

“Il risultato è stato frutto di anni di lavoro da parte dell’amministrazione del Comune di Andora e degli Uffici Tecnici Comunali guidati dall’ingegner Nicoletta Oreggia, impegnati, nell’articolato iter delle Conferenze di servizi, per arrivare all’approvazione del Piano Particolareggiato delle opere a terra. Questo prevede la realizzazione di un complesso turistico che ospiterà la nuova Capitaneria di Porto, uffici, un lussuoso albergo, un residence, un auditorium da seicento posti e negozi. Tutti gli edifici avranno un basso impatto ambientale e non saranno visibili dall’Aurelia, preservando il magnifico panorama sul porto. I lavori dovranno partire entro cinque anni”.

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