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Acquedotto e fognatura, Finale punta sui servizi essenziali: investiti 15 milioni di euro

Finale L. Non sono interventi visibili, ma sono quelli che rendono “fluida” e agevole la vita dei cittadini. Si tratta degli interventi che, negli ultimi nove anni e mezzo, hanno riguardato i sottoservizi del Comune di Finale Ligure e per i quali è stata spesa una cifra pari a 15 milioni di euro. Fognatura e acquedotto, per capirci.

ferrari vice sindaco finale

“Da questo punto di vista, la situazione negli ultimi anni era compromessa: fogne che d’estate uscivano a cielo aperto, come in via IV Novembre a Finalpia o tubi da cui fuoriusciva acqua marrone nei periodo di pioggia per le interferenze nelle sorgenti oppure acqua salmastra quando il mare era alto e entrava nei pozzi – spiega il vicesindaco Giovanni Ferrari Barusso – Si tratta di grossi interventi finalizzati a assicurare i servizi essenziali alla città, e che giovano anche a livello turistico”.

“Sono interventi che hanno impegnato il Comune in maniera costante, con un investimento di oltre 15 milioni di euro che, per un Comune come il nostro, sono una cifra stratosferica – continua il vice sindaco – Questa estate fortunatamente non vi sono stati problemi particolari per la fornitura di acqua e neppure per la depurazione. Se il mare è stato talvolta sporco, ciò non deriva da scarichi di Finale. La nostra città fognatira ‘scarica’ al depuratore di Savona, quindi a 25 km di distanza”.

“Purtroppo negli anni precedenti all’amministrazione Richeri si era puntato più su interventi ‘di facciata’. Questi, invece, non sono visibili ai cittadini, ma sono quelli che permettono loro di avere garantiti i servizi essenziali. Ora siamo impegnati nell’intervento riguardante la condotta principale di collegamento tra via Ippolito Nievo e le vasche di via della Pineta: vi è unico tubo in eternit che li collega e, nel caso in cui si rompesse, tutta Finale rimarrebbe senza acqua” conclude Ferrari Barusso.

Commenti

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  1. Scritto da Delia Venerucci

    Vice Sindaco già in sfrenata campagna elettorale, prima si vanta del mare pulito grazie all’allaccio da 25 Km al depuratore savonese, poi si dimentica che questa opera di grande sostanza e non “di facciata” è merito delle Amministrazioni precedenti di centro-sinistra.
    A proposito altra opera “di facciata” della Giunta Cervone: la rinascita turistica, culturale e commerciale di Finalborgo grazie alla progetto di ristrutturazione di S. Caterina, visione all’epoca scarsamente compresa.
    Finale si merita una prossima (nuova !!!!) Amministrazione di nuovo in grado di realizzare altre opere, talmente “di facciata” secondo l’attuale Vice Sindaco, da cambiare le prospettive della Città.