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Veglia di apertura dell’anno pastorale in Duomo a Savona

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Savona. Tempo di corresponsabilità per la diocesi. Sabato prossimo 5 ottobre alle 21, a Savona, nella Cattedrale dell’Assunta si svolgerà la veglia di apertura dell’anno pastorale. La celebrazione, che sarà presieduta dal vescovo Vittorio Lupi, porta il significativo titolo “Battezzati, corresponsabili nella chiesa”.

L’evento che apre il 2013/2014 diocesano, riprende naturalmente il percorso triennale delle linee pastorali giunto all’ultimo decisivo passo quello del “camminare”. E il cammino di quest’anno sarà animato dal terzo tema forte del piano pastorale quello della corresponsabilità, senza ovviamente dimenticare la centralità dell’Eucarestia e il ruolo della famiglia. Questa volta però si cercherà soprattutto di scoprire qual è la vera logica della corresponsabilità che “non nasce dalla delega del vescovo o del parroco ma ha un percorso chiaro che la veglia vuole sottolineare” come spiega l’equipe degli Uffici pastorali e di Curia che ha curato la veglia preparandola durante le riunioni del venerdì mattina.

L’identità del cristiano nasce infatti dal battesimo, dono della grazia di Dio e fonte prima della corresponsabilità; compito della chiesa è gioire di questo dono e valorizzarlo. Una valorizzazione che deve crescere con la stessa naturalezza con cui la vita si svolge all’interno della famiglia. “Il percorso sacramentale sottolinea questa naturalezza di crescita che deve diventare il linguaggio quotidiano della chiesa – proseguono dall’equipe – il sacramento che in modo particolare apre il cristiano alla chiesa e al mondo è l’eucarestia attorno alla quale si ritrova con tutti gli altri battezzati. Dall’eucarestia nasce per il cristiano il compito del dialogo all’interno della chiesa e del mondo”. La veglia sarà articolata in tre parti. La prima, dal titolo “Dal battesimo la corresponsabilità del cristiano”, si aprirà con una processione di ingresso col vescovo Vittorio Lupi e i fedeli che porteranno i simboli del battesimo. Dopo il saluto iniziale del vescovo, ci sarà una preghiera per ogni simbolo battesimale e due letture, una dagli Atti degli apostoli e poi un brano dall’Enciclica “Lumen fidei” di Papa Francesco.

Al termine, l’omelia di monsignor Lupi. Nella seconda parte intitolata “Dalla famiglia il modello di corresponsabilità nella chiesa”, una coppia salirà sul presbiterio e quindi si ripercorreranno le fasi della vita cristiana all’interno della famiglia che si costituisce, dà nuova vita, educa i figli e poi da questi è accompagnata nella vecchiaia. Ovviamente questi momenti saranno simbolicamente rappresentati e incarnati da altrettanti sacramenti: matrimonio, battesimo, cresima e unzione degli infermi. Il canto condurrà i fedeli alla parte terza “Attorno all’eucarestia la corresponsabilità si fa dialogo”. Salirà all’altare una seconda coppia con figli, che sostituirà la precedente portando il pane e il vino per l’eucarestia. Quindi un momento davvero particolare e intenso, ovvero un dialogo tra il vescovo e la famiglia che si confronteranno soprattutto sul tema della corresponsabilità nella Chiesa.

“Ci riuniremo per sottolineare che, soprattutto nel momento in cui insieme vogliamo disporci a lavorare per il Regno di Dio in questa nostra porzione di Chiesa, è fondamentale che chiediamo l’aiuto del Signore e l’assistenza dello Spirito Santo – spiega il vescovo Lupi – il tema intorno al quale lavoreremo quest’anno è la “corresponsabilità”, che deve coinvolgere tutti: sacerdoti, religiosi e laici, nello studio, nella programmazione, nella esecuzione di un programma comune, a livello diocesano, vicariale, e parrocchiale. Prima di entrare nella programmazione, tuttavia sarà importante riflettere insieme e, soprattutto pregare per chiedere sul nostro lavoro l’assistenza del Signore”. Tutti i dettagli sullo svolgimento della veglia e ulteriori approfondimenti in apertura de Il Letimbro di ottobre.

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