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La scuola porta via gli ultimi turisti, Cappelluto: “Settembre difficile, alberghi semivuoti”

Savona. E’ la scuola a rovinare la festa. Non solo per i ragazzi che dovranno tornare presto dietro ai banchi, ma anche per i professionisti del turismo liguri che, con il prossimo 6 settembre e l’inizio dell’anno scolastico per gli alunni piemontesi e lombardi, dovranno rassegnarsi alla “ritirata” delle famiglie nelle grandi città.

“E’ il problema di sempre, quello dell’inizio troppo ‘anticipato’ della scuola – conferma il presidente dell’Upa (Unione provinciale albergatori), Franca Cappelluto – Abbiamo tentato di arrivare ad un compromesso anche con la Regione Piemonte, ma le esigenze sono diverse. Con il 6 settembre avremo un vero e proprio esodo che non ci permetterà certo di parlare di un settembre positivo, anzi”.

Le prospettive, infatti, sono scoraggianti. “Il meteo ci aiuta, sì, ma siamo lontani dalla previsione di un mese da ricordare – continua Cappelluto – Le prenotazioni ci sono, ma non si parla di numeri rilevanti, tutt’altro. E’ in arrivo qualche famiglia con i bimbi piccoli, ma niente di più. Ci sono molte camere vuote, come d’altronde sono rimaste vuote alcune camere anche in pieno agosto”.

E l’inverno sarà grigio. “Nero direi: sento molti miei colleghi che non ci pensano nemmeno ad aprire. La stagione fredda sarà un’incognita ancor più rispetto al passato” conclude il presidente provinciale degli albergatori.

Commenti

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  1. Belan
    Scritto da Belan

    Ma gli albergatori , invece di lamentarsi , perchè non iniziano a mettere prezzi piu’ CIVILI?
    Tranquilli che gli alberghi volendo si riempiono.

    Bello volere la botte piena e la moglie ubriaca!!!!

  2. Scritto da Seppo

    La Liguria purtroppo è messa malissimo. L’industria è morta e il turismo non decollerà mai a causa di:
    – prezzi alti
    – assenza di infrastrutture ricettive (leggi strade e PARCHEGGI)
    – scortesia atavica dei negozianti

    E’ tutto un “vorrei ma non posso”, siamo in un limbo. Troppo pezzenti per turismo di alto livello, troppo cari per turismo di basso livello. La crisi ha falcidiato l’unica classe sociale che poteva pensare di venire in Liguria: il ceto medio.

    A parità di soldi non c’è veramente manco mezzo motivo per preferire la Liguria alla Sardegna e per chi vuol spendere meno la riviera adriatica è molto più economica (anche se gli alberghi dalle 3 stelle in giù fanno abbastanza cacare, non mi si venga a dire che i nostri sono vecchi perchè i loro sono scandalosi, si salvano solo grazie ai prezzi bassi). Peraltro sono decenni che cerco di capire perchè la Liguria sia la regione più cara del Nord con gli stpiendi più bassi del Nord, ma nessuno mi ha mai saputo rispondere in maniera convincente (e, no, “perchè c’è il mare” NON è una spiegazione convincente). Lunga vita e prosperità ai vecchietti del basso Piemonte che vengono a svernare qui perchè è il posto più vicino, una volta che ci lasciano loro possiamo portare direttamente “i libri in tribunale”.

  3. marty74
    Scritto da marty74

    in sardegna e a gallipoli tutti pieni, in Liguria no perchè è brutta e cara? allora ha ragione Berlusconi, non c’è crisi

  4. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Se non si può puntare sul turismo per famiglie, si può pensare ad altro: agli sportivi, agli anziani, agli escursionisti, ai sub, eccetera. Però, bisogna lavorare sulla promozione, sulla qualità dell’offerta e sui prezzi. E, soprattutto, bisogna convincere gli operatori e gli amministratori a lavorare in sinergia, con progetti a lungo termine e investimenti adeguati. Altrimenti, passeremo gli anni a ripetere la stessa litania.

  5. Scritto da a7170

    Se vogliamo dare la colpa alle scuole…..diamola pure……
    Forse la Sig.ra Capelluto dimentica che la maggior parte degli alberghi in provincia di Savona non solo non vedono ristrutturazioni da anni, ma vantano spesso l’ahimè triste primato di avere personale/proprietari con voglia di lavorare pari a zero.
    Si venga a fare un giro in Riviera Romagnola (dove io Finalese vivo da circa 10 anni per motivi di lavoro) e venga a imparare come si lavora con i turisti (e la cosa mi fa incazzare non poco dato che da Ligure non posso paragonare la Riviera Romagnola con la MERAVIGLIOSA Riviera Ligure); magari impara delle dritte utili agli albergatori savonesi e liguri