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In Liguria 250 mila aspettano la rivalutazione della pensione

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Regione. Sono 250 mila i liguri che “grazie” al Governo Monti hanno la pensione bloccata non percependo aumenti o almeno adeguamenti all’inflazione.

“E’ da tempo che le organizzazioni sindacali dei pensionati denunciano questa vera e propria ingiustizia sociale perpetuata dal Governo Monti che ha, introdotto, per gli anni 2012 e 2013, il blocco delle pensioni superiori a 1.480 euro lordi mensili; nei fatti una vera e propria patrimoniale pagata dai soli pensionati” spiegano Bruno Sciaccaluga e Valter Fabiocchi, segretari generali Spi Liguria e Genova.

“Il sindacato pensionati condivide totalmente le prese di posizione della Segretaria Nazionale Spi Cgil, Carla Cantone, e sollecitano il Governo al ripristino della perequazione annuale per tutte le pensioni di importo superiore a tre volte il minimo, a partire da gennaio 2014. Le dichiarazioni del Governo sembrano infatti ventilare l’ipotesi di un ulteriore allungamento di tale situazione anche per il futuro” aggiungono.

“E’ pertanto indispensabile – concludono – attivarsi unitariamente al fine di evitare ogni tentativo da parte del Governo di procrastinare tale ingiustizia: non si possono chiedere sempre sacrifici alle fasce più deboli o quelle che hanno pagato tasse per una vita”

Commenti

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  1. Bandito
    Scritto da Bandito

    marty74, mia madre ha lavorato finchè non sono nato io, e prende la pensione di reversibilità di mio padre che ha lavorato tutta la vita, da quando aveva 15 anni a quando è morto, a settanta suonati, e non arriva a 700 euro. Quindi dire che 700 euro sono più di quello che merita mi sembra veramente un insulto.
    Ti dirò, nel mio campo di lavoro non abbiamo un rinnovo contrattuale da 6/7 anni, e probabilmente non ne avremo ancora per altri, sicuramente non arrivo nemmeno vicino ai 1500 euro, non provo una grande pietà per chi come minimo ne prende 1480 di pensione, ma magari molti di più, e da due anni non ha un aumento. Se vogliono far cambio gli lascio subito il mio lavoro.

  2. marty74
    Scritto da marty74

    Diciamo che potrebbero fare qualche sacrificio innanzitutto i pensionati d’oro, che però è incostituzionale tassare. Poi potrebbero fare un pò di sacrificio quelli che prendono una pensione senza aver versato contributi o averne versati poco (es. insegnanti in pensione con 12 anni di servizio). Anche se prendono solo 700 euro, è più di quanto meritano. Chi ha versato di tasca sua, non dovrebbe fare ulteriori sacrifici.

  3. Scritto da dartagnan

    @bandito, fammi capire , chi prende €1500 al mese , magari con coniuge a carico e figlio all’università è giusto che faccia ulteriori sacrifici ( c’è sempre chi sta peggio di te , basta cercare ) invece le corti superiori bocciano i decreti per un prelievo una tantum del 5/10%su pensioni ben più consistenti e per la legge è tutto OK , forse qualcuno oltre al buon senso ha dimenticato anche cos’è la vergogna, Premetto io non sono pensionato e non sono mai stato dipendente.

  4. Bandito
    Scritto da Bandito

    In questo periodo di crisi chi ha 1500 o più euro di pensione può anche fare qualche sacrificio, grave è che ci sia gente che prende 600/700 euro di pensione, con una cifra simile non si può vivere, mangiare, pagare un affitto ecc.