IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Giusvalla, domani i funerali del 19enne che si è tolto la vita

Più informazioni su

Giusvalla. Si svolgeranno domani alle 16, presso la parrocchia di San Matteo a Giusvalla, i funerali di Gabriel Burca, il 19enne che si è tolto la vita nel paesino valbormidese.

Il giovane di origini romene è rincasato dopo una serata trascorsa con un amico. Nel garage dell’abitazione in cui viveva con la madre e il fratello si è impiccato, legandosi ad un’inferriata.

Operaio in una ditta che si occupa di manutenzione autostradale, conosciuto da tutti come una persona seria e tranquilla, il ragazzo aveva attraversato un periodo depressivo. Lascia la madre Rodica, il padre Fiorino e il fratello Raul.

Il tragico episodio segue di poco un altro suicidio di un giovanissimo, quello di Riccardo Gazzano, che a ferragosto si è tolto la vita alla soglia dei 18 anni, impiccandosi a Calizzano nella falegnameria di famiglia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da mrscultz

    No caro @Peluffo, non c’è niente da fare. Quando una persona decide di togliersi la vita lo ha deciso e basta, non c’è nessuno che possa farli dissuadere dai loro propositi. Loro te lo dicono, vogliono anche fartelo capire, ma i loro segnali sono talmente deboli, effimeri e confusi, che nessuno è in grado di riceverli…li intenderai solo a fatto compiuto ma, come bene puoi capire, sarà troppo tardi…A tutti, io queste cose le affermo con certezza perchè sono dovuto andare a parecchi funerali di amici che hanno scelto la via di Gabriel, Riccardo e molti altri….

  2. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Ogni volta mi chiedo che cosa dovremmo fare, come genitori, amici, insegnanti, società, per evitare queste tragedie. Forse niente, perché non c’è niente che si possa fare. O, forse, l’unica cosa che si potrebbe fare è parlare e costringerli a parlare, sempre e di qualunque cosa: parlando, i drammi diventano sempre qualcosa di più piccolo e sopportabile. Ma il problema è proprio questo: non si riesce ad abbattere il muro di un’incomunicabilità che diventa sempre più spesso.