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Borsa strappata ad un’anziana ad Albenga: coppia di scippatori patteggia 10 mesi

Albenga. Qualcuno li aveva ribattezzati la “coppia dello scippo”. Questa mattina, in tribunale, i due Davide Della Rossa, 35 anni, e Noemi Campucci, 46, finiti in manette il 19 settembre scorso ad Albenga con l’accusa di scippo, hanno scelto di patteggiare. Per entrambi, difesi dall’avvocato Graziano Aschero, è arrivata una condanna a dieci mesi di reclusione e 350 euro di multa (pena sospesa per lei, ma non per lui).

L’accusa per la coppia era di aver scippato della borsa un’anziana. Episodio per il quale entrambi avevano ammesso la propria responsabilità. Nessuna ammissione invece era stata fatta riguardo ad altri eventuali scippi: secondo i militari del Reparto Operativo Provinciale di Savona i due sarebbero infatti gli autori di almeno diciassette scippi tra la Provincia di Savona e quella di Imperia.

L’arresto dei due rapinatori aveva preso le mosse da un servizio di vigilanza del territorio mirato proprio a contrastare reati come furti e scippi. I carabinieri avevano notato i due aggirarsi nel centro di Albenga in sella ad uno scooter. Insospettiti dal loro atteggiamento, i militari li avevano pedinati ed avevano finito per assistere ad uno scippo “in diretta”: Della Rossa e Campucci avevano avvicinato un’anziana, uno dei due aveva allungato una mano, aveva preso la borsa della signora e, quindi, si erano dati alla fuga, pensando di farla franca. C’era, però, alle loro spalle l’auto civetta dei carabinieri che si era messa all’inseguimento della coppia e l’aveva bloccata dopo qualche centinaio di metri.

La coppia, che oggi ha patteggiato per lo scippo di Albenga, resta quindi indagata anche per i colpi precedenti, diciassette in tutto secondo i carabinieri, avvenuti tra il 12 agosto e il 13 settembre nel Ponente savonese e in provincia di Imperia. Durante le perquisizioni, i militari avevano sequestrato dodici telefonini, 34 chiavi di automobili e di porte, ma anche cinque grammi di hashish.

Commenti

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  1. Scritto da mrscultz

    A parte la condanna ridicola, ricordo che lo scippo da qualche anno non viene più considerato come furto ma come rapina impropria, non capisco la pena sospesa a lei e a liui no. Per lei sarà sicuramente uno scherzo trovarsi un altro “autista” per continuare a svolgere il suo “lavoro”!