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Allerta meteo 2, esercitazione di protezione civile a Quiliano. “Consapevolezza sul rischio idrogeologico”

Quiliano. Si è svolta come previsto a Quiliano un’esercitazione di protezione civile. Cittadini, Amministrazione comunale e scuole sono stati chiamati a comportarsi come se fosse stata emanata l’allerta 2, il grado di allerta più elevato in Liguria), adottando le opportune misure di salvaguardia e di auto-protezione e mettendo in atto ciò che è previsto dal Piano di Emergenza del Comune.

“Prevenzione comune” è il nome di questa sperimentazione che si inserisce nell’ambito di “Proterina Due”, progetto europeo di cui sono partner la Regione Liguria e la Fondazione Cima con l’obiettivo principale di coinvolgere direttamente e attivamente i cittadini nell’individuazione di comportamenti e di strategie da attuare nei momenti di emergenza.

“Dopo l’esercitazione: confronto sull’esperienza” è invece il titolo dell’incontro che si terrà domani, martedì 24 settembre, dalle ore 17 alle ore 19, presso la Sala consiliare del Comune di Quiliano. Sarà questo un momento formativo e informativo in cui verranno ripercorse le principali tappe dell’organizzazione dell’esercitazione, per consentire ai rappresentanti dei Comuni partecipanti di acquisire informazioni utili a ripetere un’esperienza analoga nel loro territorio. Dopodiché cittadini, amministratori, tecnici e insegnanti si confronteranno sui risultati dell’esercitazione.

“L’esercitazione è stata un importante strumento di prevenzione ed è un modo efficace “non solo per mettere alla prova la preparazione della comunità di fronte al rischio idrogeologico, ma anche per accrescere la consapevolezza e il livello di responsabilità dei singoli individui. Sono convinta che il lavoro che si sta portando avanti a Quiliano possa costituire un modello esportabile in altre realtà comunali” ha detto l’assessore alla Protezione civile della Regione Liguria Renata Briano.

“Non a caso questo progetto si chiama Prevenzione Comune: il piano di emergenza deve essere infatti per i Comuni uno strumento di prevenzione, oltre che di soccorso – interviene Luca Ferraris, vice presidente di Fondazione CIMA – se vogliamo superare il concetto di ‘comunità vittima’. L’utilizzo di ‘tecniche partecipative’, con il contributo di esperte di Sociolab, ci consentiranno di formare cittadini ‘resilienti’, in grado di resistere ad eventi critici che sfidano il proprio ambiente”.

“Il coinvolgimento della cittadinanza – afferma il sindaco di Quiliano Alberto Ferrando – è fondamentale per metabolizzare e per condividere le buone pratiche da attuare in caso di emergenza, testando sul campo le procedure previste in linea teorica dal piano comunale di Protezione Civile. Desidero infine ringraziare, per la fondamentale collaborazione le scuole del territorio, i carabinieri di Quiliano, la sezione locale della Croce Rossa e l’associazione Volontari di protezione civile”.

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