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A giudizio gli scippatori arrestati ad Albenga: restano in carcere, processo rinviato

Albenga. Sono stati processati per direttissima questa mattina Davide Della Rossa, 35 anni, e Noemi Campucci, 46, la coppia finita in manette sabato ad Albenga con l’accusa di scippo. I due, che sono stati arrestati dopo aver rubato la borsa ad un’anziana, in aula hanno ammesso le loro responsabilità riguardo a quell’episodio. Nessuna ammissione invece è stata fatta riguardo ad altri eventuali scippi: secondo i militari del Reparto Operativo Provinciale di Savona i due sarebbero gli autori di almeno diciassette scippi tra la Provincia di Savona e quella di Imperia.

L’arresto di Della Rossa e Campucci è stato convalidato dal giudice che ha anche disposto la custodia cautelare in carcere. Vista la richiesta di termini a difesa del lagale della coppia, l’avvocato Graziano Aschero, il processo è stato poi rinviato al prossimo lunedì. L’arresto dei due rapinatori ha preso le mosse da un servizio di vigilanza del territorio mirato proprio a contrastare reati come furti e scippi.

I carabinieri hanno notato i due aggirarsi nel centro di Albenga in sella ad uno scooter. Insospettiti dal loro atteggiamento, i militari li hanno pedinati ed hanno finito per assistere ad uno scippo “in diretta”: Della Rossa e Campucci hanno avvicinato un’anziana, uno dei due ha allungato una mano, ha preso la borsa della signora e, quindi, si sono dati alla fuga, pensando di farla franca. C’era, però, alle loro spalle l’auto civetta dei carabinieri che si è messa all’inseguimento della coppia e l’ha bloccata dopo qualche centinaio di metri.

La coppia, che oggi è stata giudicata per lo scippo di Albenga, resta quindi indagata anche per i colpi precedenti, diciassette in tutto secondo i carabinieri, avvenuti tra il 12 agosto e il 13 settembre nel Ponente savonese e in provincia di Imperia. Durante le perquisizioni, i militari hanno sequestrato dodici telefonini, 34 chiavi di automobili e di porte, ma anche cinque grammi di hashish.

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