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Urta la macchina di un poliziotto, poi lo minaccia con un cacciavite e fugge: denunciato 67enne savonese

Savona. Un 67enne savonese è stato denunciato per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale e per varie violazioni al codice della strada. L’uomo, nel percorrere il tratto autostradale A10 in direzione levante, con una brusca manovra ha urtato un’autovettura condotta da un poliziotto libero dal servizio ed ha tentato poi di far perdere le proprie tracce fermandosi soltanto all’altezza dell’uscita del casello di Bolzaneto.

Il conducente dell’auto “pirata”, in stato di forte agitazione, si è avvicinato all’auto del poliziotto il quale, dopo essersi qualificato, ha invitato l’uomo ad abbassare i toni e ad attendere l’arrivo di una pattuglia della Stradale che di lì a poco sarebbe giunta. Invece di calmarsi e giungere ad una conciliazione amichevole del sinistro, il 67enne è risalito nella sua auto e ha iniziato a minacciare il poliziotto con un cacciavite prelevato dal cruscotto.

Per evitare che la situazione degenerasse, il poliziotto si è allontanato dall’auto che è fuggita a tutta velocità. La fuga è durata poco in quanto l’auto e il conducente sono stati rintracciati nel ponente genovese da una pattuglia della Polizia Stradale che ha rinvenuto il cacciavite usato per minacciare il poliziotto in bella vista nel cruscotto.

Commenti

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  1. Scritto da El Rey del Mundo

    Temo che le cose sia andate diversamente: il 67enne si sarà “appoggiato” al paraurti posteriore dell’auto del poliziotto (L’AGENTE ERA IN BORGHESE E LA MACCHINA ERA LA SUA PERSONALE, NON ERA QUELLA DI SERVIZIO COI LOGHI DELLA POLIZIA DI SATO) ovviamente a causa di questo urto, pari alla forza scaturita da un terremoto pari a magnitudo 7.8, l’agente ha chiamato rinforzi in massa come ha detto @smile perchè consapevole che sarebbe entrata in gioco l’assicurazione della controparte…Tutto qui. E poi una volta fatta denuncia, bè lì c’è ampio margine di “manovra”… a me è capiato che per due borli grossi come una moneta da un euro (giuro) la mia assicurazione abbia pagato alla controparte “danneggiata” la bellezza di 1.200 euro la prima volta e 1.800 euro la seconda volta. Misteri della fede. Combinazione uno dei due con auto “devastata” dall’ “incidente” era di un poliziotto…ma ovviamente SONO SOLO COINCIDENZE, CI MANCHEREBBE (Ah ah ah!).
    Forse il 67enne ha capito l’antifona e non era in giornata.

  2. Scritto da smile

    Mi fa sorridere che in aiuto al nostro agente é arrivato l’esercito, fbi, marina ed aviazione. Fosse successo ad un cittadino “normale” vi assicuro per esperienza che gli agenti avrebbero trovato il modo di farla pagare a chi aveva ragione, per punire il disturbo. Non voglio fare di tutta l’erba un fascio ma tant’é che spesso vedo trattamenti di favore verso alcune categorie ed altre le vedo lasciate a se stesse.

  3. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    “A casa!” “Basta con questi criminali!!” “E’ ora di finirla con il buonismo!!” “Cacciamoli a casa loro questi sub-umani!”. Ah, è italiano? Savonese? Ops.

  4. Scritto da mrscultz

    Vorrei chiedere a tutti: e se invece di un poliziotto fosse accaduto ad un “normale cittadino” come sarebbe finita, la vicenda?

  5. Scritto da El Rey del Mundo

    Tra qualche tempo passeremo dal cacciavite alla pistola se si continuerà con questo andazzo: in giro c’è sempre più gente “alterata” sia psichicamente sia caratterialmente, vuoi per la crisi socio-economica, vuoi per l’uso smodato di sostanze stupefacenti e di alcol. Inoltre non dimentichiamo una certa cultura mafiosa e vendicativa tipica di certe realtà italiane ma anche straniere.
    A mio avviso tra qualche anno si arriverà ai livelli sudamericani in stile favelas brasiliane o Messico.