IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Turismo, Melgrati e Scajola attaccano Berlangieri: “Basta balle.. i dati sono negativi, dica la verità”

Regione. “Basta balle sui dati del turismo”. Ad attaccare l’assessore regionale al turismo Angelo Berlangieri è il consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati che, insieme al collega Marco Scajola, chiede un un consiglio Regionale urgente monotematico sul turismo.

“Leggiamo oggi sui media che le navi da crociere lasciano Genova il prossimo anno. Non tutte, ma dopo l’abbandono di ‘Royal Caribbean’ dello scalo genovese, anche ‘Pulmantur’ abbandona Genova come approdo e la ‘Msc’ dirotta una nave sulla linea dei Carabi; scopriamo poi che anche per i traghetti in partenza da Genova è crisi; per tutta l’estate sono partiti mezzi vuoti dal porto genovese. E questo è già di per sé grave, ma ancora più grave sono le ‘Balle Cosmiche’ che racconta l’assessore Berlangieri, che forse vede nella Legge Regionale sulla riduzione dei posti in Giunta lo spettro del suo licenziamento, magari anche prima della fine della legislatura” dicono Melgrati e Scajola.

“E’ da tempo che ripetiamo che con il bilancio assegnato all’assessorato al Turismo in Liguria (praticamente nulla) l’assessore è superfluo! Sarà per quello che conta l’assessore in Giunta! E pensare che la nostra regione vive di turismo! Gli unici che non se ne sono accorti fanno parte della maggioranza in Regione, Burlando e Berlangieri in testa! Leggiamo nell’analisi dell’Osservatorio Regionale dati imbarazzanti; scomparse le proposte dei giapponesi su Genova, cinesi assenti e Liguria non promossa dai tour operator di quel paese dal 2008! In calo le proposte dei tour operator americani, che sono passate dal 56% al 14%. Insomma, i tour operator stranieri non vendono più la Liguria” spiegano gli esponenti del Pdl.

“Berlangieri – proseguono i due consiglieri regionali – va in giro dicendo che c’è ripresa del turismo e ogni volta cita dati parziali che gli fanno comodo: una volta ha detto, tutto contento, che c’è un aumento degli stranieri (ma non ha detto che il calo degli italiani porta il bilancio in negativo!); un’altra volta ha detto che ci sono più presenze a Genova (ma fa finta di non sapere che il grosso del turismo è sulle riviere e l’aumento di Genova è una minima parte non riuscendo a influire più di tanto). Il tutto senza dimenticare che il 2012 è già stato l’anno più nero del turismo, quindi anche un pareggio (che non c’è e non ci sarà) sarebbe un disastro…”.

“Nei giorni scorsi abbiamo letto sui media altri ‘indicatori’ del turismo in calo: le spiagge svuotate da domenica 18 agosto, e per chi le frequenta si è notata una diminuzione comunque sensibile delle presenze… il calo delle presenze, in termini di giorni e non di arrivi, negli alberghi; la polizia stradale che ha confermato che non ci sono mai state giornate di traffico da bollino nero e che le code della domenica sera sono ridottea pochi chilometri mentre prima duravano fino a mezzanotte. E’ necessario fare un bilancio con numeri ‘veri’, basta con quelli ‘taroccati’ dall’assessore ‘esterno’ Berlangieri” dicono il capogruppo del Pdl in Regione Marco Melgrati e il vicecapogruppo Marco Scajola che precisano: “Alla riapertura dei lavori del Consiglio Regionale, ai primi di settembre, chiederemo le firme a tutti i Consiglieri di minoranza per convocare un Consiglio Regionale straordinario urgente monotematico sui dati di questo anno (e che l’assessore non ci dica che non li ha ancora), e sulle ipotesi di soluzione e di possibili investimenti, anche e sopratutto in termini promozionali, per venire incontro alla crisi che ha colpito la prima industria della Regione Liguria, che è quella dell’incoming turistico, anche se nella Giunta Regionale qualcuno, o forse più di uno, non se ne è ancora accorto”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da marta

    @ Carlo M., penso la stessa cosa ,
    se i privati si occuparssero della “cosa turistica” con la metà del bilancio pubblico farebbero meglio. Berlangeri è un gatto di marmo come quasi tutti i dirigenti pubblici.
    Gli enti si occupino dei servizi primari e indispensabili.
    Il Sig. Melgrati dovrebbe guardare con più attenzione la sua Alassio che non è più nè carne nè pesce, una città dove paghi il comune per parcheggiare, l’abergo per dormire e il bagnino per andare al mare
    e poi per anni lui si è occupato solo di speculazione edilizia !! cosa ne sà di turismo e di competizione internazionale ?

  2. Scritto da oipein

    La liguria è una delle più belle regioni d’italia ma, a parte i proclami, è oggettivo che i dati statistici sul turismo sono in trend negativo da oltre venti anni. I problemi sono strutturali e di promozione. E’ ridicolo pensare che in mondo ove i trasporti ormai consentono di raggiungere mete che fino pochi anni fa erano impensabili a costi molto contenuti, si possa vivere sugli allori passati. Bisogna investire, investire ed investire in tutto nella promozione in italia ed all’estero, nelle strutture alberghiere ma soprattutto nelle vie di comunicazioni (pensate quanti posti di lavoro si potrebbero creare). Noi non stiamo offrendo nulla al turista sia da parte del divertimento che da quello della cultura di cui il territorio è ricco. I dati statistici possono essere letti in tanti modi diversi ma i numeri non mentono se usati in maniera corretta, purtroppo siamo sempre soliti a convincerci o a cercare di convincere gli altri nascondendo la realtà come quando si mette la polvere sotto il tappeto con la conseguenza che prima o poi ci sveglieremo non da un incubo ma in un incubo.

  3. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Curiosa l’idea di cancellare la promozione turistica in Liguria. Avevo l’impressione che la nostra regione campasse di quello…

  4. Carlo M.
    Scritto da Carlo M.

    La promozione turistica e’ di fatto uno stipendiai cio inutile. Cominciamo a togliere le varie agenzia regionali per il turismo che spendono l’80% del bilancio in stipendi. E’ assurdo. Se poi Berlingieri tornasse al nulla da cui e’ venuto sarebbe un bel guadagno.

  5. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Di chiacchiere e sloga, il turismo ligure se ne fa poco. Di solito, i bilanci si fanno alla fine, dati alla mano. Che questa sia stata una stagione difficile non ne può dubitare nessuno; che i motivi siano in gran parte strutturali è altrettanto evidente. Quando avremo le cifre, potremo vedere se le variazioni sono maggiori o minori rispetto alle altre regioni: quello è l’unico modo serio in cui potremo valutare il lavoro dell’assessorato al turismo.