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Savona, partita la stagione 2013 – 2014 tra l’entusiasmo e i sogni dei tifosi con un grande protagonista: Ninni Corda foto

Savona. Entusiasmo ed emozione oggi pomeriggio in Piazza Sisto IV per la partenza della stagione 2013 – 2014 dei biancoblù di Ninni Corda.

In una location di tutto riguardo, l’emozione è andata crescendo col passare dei minuti fino all’esplosione totale all’arrivo della prima squadra.

Il pathos, però si respirava già da qualche minuto. Le corde dei sentimenti, infatti, le ha toccate Corrado Orcino, neo responsabile del settore giovanile, quando ha ricordato il compianto Paolo Ponzo i presenti si sono alzati in piedi per onorare la memoria del giocatore valbormidese scomparso lo scorso anno.

Emozioni, sogni ed obiettivi che hanno trascinato tutti; dal sindaco Federico Berruti – presente in prima fila con l’assessore alla sport, Martino – che si è lasciato scappare: “Le retrocessioni non ci sono ma le promozioni si”, ai ragazzi delle giovanili e della scuola calcio che sono stati presentati sul palco da Bossolino ed Orcino, fino ai giocatori con i “vecchi” – su tutti Aresti, Cattaneo e Virdis –  osannati dai supporter presenti.

Defilato, come suo costume, il presidente Dellepiane ha concesso solo qualche breve battuta: “Speriamo che il prossimo non sia come lo scorso anno – ha commentato – Da un punto di vista finanziario è stato un anno difficile. Ora guardiamo con fiducia al futuro. Corda? E’ il nostro Ferguson”, ha concluso il massimo esponente biancoblù prima di accomodarsi in seconda fila.

Sul palco, invece, si sono alternati l’amministratore delegato Giordano, il ds Roberto Pruzzo oltre al responsabile della comunicazione Fabio Sirianni ma la gente biancoblù aspettava solo lui: Ninni Corda.

Il tecnico, vera e propria “guest star”, è sembrato ormai  a suo agio nel ruolo di factotum: “Ne è passata di acqua sotto i ponti – attacca – Ringrazio tutti quelli che ci sono stati in questi anni a cominciare da Salvatore Cavaliere che vedo tra i tifosi. La riconoscenza è un sentimento che passa velocemente ma se non ci fosse stato il Cavaliere Dellepiane non saremmo qui a parlare del Savona che torna in Prima Divisione dopo quasi quarantenni. Ora c’è una società e possiamo guardare al futuro in modo solido. Obiettivi? Basta non arrivare ultimi”, dice con un sorriso che lascia ben sperare i tifosi.

Il pubblico, però, aspettava la squadra che è salita sul palco presentata ad uno ad uno con, come detto, Aresti, Cattaneo e Virdis tra i più acclamati che hanno entusiasmato i tifosi prima del severo richiamo del tecnico: “Domenica si gioca, è ora di andare a cenare e, poi, a dormire”.

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