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Nuovo regolamento di polizia rurale ad Albenga: campagna di educazione ambientale

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Albenga. È entrato in vigore il nuovo Regolamento di Polizia Rurale, redatto dall’Assessorato all’Agricoltura e approvato nei mesi scorsi dal Consiglio Comunale di Albenga. Per aggiornare i cittadini e gli operatori interessati dalle nuove disposizioni previste dal documento, l’ente comunale ha lanciato una campagna informativa, che comprende la distribuzione diretta di materiale (volantini, brochure, locandine, ecc.), la pubblicazione di informazioni sul sito ufficiale della rete civica comunale, messaggi radiofonici e divulgazione attraverso i principali social network, tramite i profili del Comune di Albenga su Facebook e Twitter. L’operazione coinvolge l’Assessorato all’Agricoltura, la Polizia Municipale – Sezione Tutela del Territorio, l’Ufficio Ambiente e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).

Primi due aspetti a essere evidenziati, con apposito materiale informativo e depliant redatti dal Comando di Polizia Municipale su direttive dell’Assessore all’Agricoltura Carlo Parodi, la pulizia dei terreni e delle strade, e la pulizia dei fossati e regimazione delle acque, in cui sono riportati i contenuti del nuovo regolamento di polizia rurale e, con documentazione fotografica, esempi di comportamenti scorretti.

“Dopo 70 anni di servizio è andato in pensione il vecchio Regolamento di Polizia Rurale ed è
arrivato quello nuovo: in tutto questo tempo, ci si è troppo spesso dimenticati che siamo noi cittadini di Albenga i primi attori della cura del nostro territorio”, spiega l’Assessore Parodi.

“Ognuno di noi è chiamato a mantenere in forma decorosa la sua proprietà e ciò che vi sta intorno, mantenere efficienti i fossati e la rete scolante”, prosegue. “Tante piccole azioni che creano un ambiente più vivibile, curato e più sicuro. Allora dobbiamo recuperare tutte quelle buone pratiche che un tempo erano abituali e non era necessario che l’Amministrazione Comunale dovesse sollecitarne l’esecuzione. L’educazione ambientale parte proprio da casa propria e da ciò che ad essa sta intorno: ‘pubblico vuol dire di tutti cioè anche mio e per questo devo averne cura’”.

“L’aspetto educativo, che sarà sempre quello privilegiato, è comunque supportato da quello sanzionatorio per coloro che non provvedano a rispettare le regole. In questi pieghevoli si illustrano brevemente ed in maniera divulgativa alcuni aspetti del Regolamento. In realtà la miglior regola è il buon senso, la buona volontà ed il rispetto reciproco. Confido che la collaborazione di tutti nell’applicazione del Regolamento porterà notevoli benefici alla collettività”, conclude l’Assessore all’Agricoltura.

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