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Veloce, l’addio di Giorgio Levo: “La vittoria contro il Vado un ricordo indelebile”

Savona. “Sono l’unico presidente d’Eccellenza che la Veloce ha avuto – dice ridendo Giorgio Levo – Almeno vivente”. Inizia così l’intervista di “addio” di Giorgio Levo, il presidente che nel 2010 si è preso sulle spalle la Veloce reduce dalla gestione Vincenzi e l’ha portata ad essere uno dei club più forti del massimo campionato dilettantistico regionale.

“Chi viene dopo di me – ammette – ha la situazione molto più semplice di quella che trovai io. Dopo la promozione in Eccellenza non c’era più nemmeno un giocatore e, con l’aiuto di tutti abbiamo ricostruito”.

In effetti, dopo la cavalcata vincente della stagione prima, nell’estate del 2010 il destino dei granata sembrava segnato ma non è stato così: “I meriti sono stati di tutti. Pusceddu, Berruti, Roccabianca hanno fatto tutti la loro parte. Ma su tutti voglio ringraziare Robustelli”, conclude l’ex massimo dirigente velociano che rimarrà nel consiglio: “Continuerò a dare una mano come ho sempre fatto a partire dalla festa di fine agosto con la quale cercheremo di finanziare la società”.

Una società, quella granata, che negli anni ha costruito un settore giovanile sempre più solido: “Siamo stati bravi a rifondare le nostre squadre giovanili – riconosce Levo – Ora bisognerà continuare sulla stessa strada per dare sempre più giovani alla prima squadra”.

Il traino della prima squadra, negli anni, è stato fondamentale e, quest’anno, lo sarà ancora di più vista la forte sinergia tra i “big” e la Juniores: “Ora inizia una nuova avventura e spero che altri ragazzi come Guerra escano dal settore giovanile”, auspica Levo. 

L’ex dirigente si lascia andare ai ricordi e tra il serio e il faceto ricorda gli episodi più belli e quelli da dimenticare: “I momenti negativi sono stati pochi – afferma – Soprattutto per lo spirito di tutti. La vittoria è importante ma non è tutto. Forse la delusione maggiore l’ho patita quando abbiam perso immeritatamente in coppa contro il Finale.

Quello da ricordare? Non ho dubbi: la vittoria all’ultimo istante con il Vado grazie al gol di Galiano. Manuel rimarrà per sempre nel mio cuore”, conclude con emozione Giorgio Levo. 

Ora si chiude un’era velociana e si apre quella del presidente Pistone a cui Levo lascia una “mission”: “Continuare a mantenere la prima squadra a questi livelli e rafforzare il settore giovanile”.

Magari col sogno, nascosto ma non troppo, di rigiocare il derby col Vado. Ovviamente in Serie D.

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