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Imu, il sindaco Floris (Anci): “Serve chiarimento, sindaci disorientati”

Liguria. “Le regole introdotte dal Governo Letta sull’Imu non sono chiare e l’Anci ha deciso di chiarirle con una commissione ad hoc che abbiamo voluto promuovere. Nella stessa si parlerà anche della legge di stabilità che sarà da approvare a ottobre e che definirà dove trovare le coperture per il mancato gettito così importante per i Comuni”.

Così il sindaco di Andora Franco Floris, presidente della commissione nazionale finanze dell’Anci.

“L’Imu sulla prima casa nel 2013 non si pagherà, ma la notizia arrivata dal Governo sulla cancellazione dell’acconto che doveva essere versato a settembre e il saldo previsto per dicembre sta disorientando più sindaci. Per questo motivo ho convocato una commissione urgente che si riunirà il 9 settembre alle 11 a Roma”, ha detto Floris.

Il Governo ha infatti approvato due giorni fa il decreto legge che prevede l’abolizione dell’Imu 2013, e, a partire dal 2014, l’introduzione di un nuovo contributo sui servizi comunali, la “Service tax”.

“Il Governo – aggiunge il presidente Anci Liguria Pierluigi Vinai – ha dimostrato la volontà di riaprire il dialogo con i Comuni dopo 2 anni di provvedimenti imposti dall’alto che hanno fatto gravare quasi esclusivamente sugli Enti locali il peso del taglio alla spesa pubblica. Ma – conclude Vinai – è necessario fare presto e chiarire i punti ancora poco chiari”.

Le modalità di superamento dell’IMU e di introduzione della “Service tax”saranno definite, infatti, entro il 15 ottobre prossimo data in cui il Governo varerà la Legge di stabilità.

Come ha anticipato il Ministro dell’Economia la nuova “Service tax”, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2014, sarà composta da una componente legata alla gestione dei rifiuti urbani e una di copertura dei servizi indivisibili (illuminazione pubblica, gestione del verde, manutenzione delle strade, ecc.).

I Comuni avranno ampi margini di manovra nella gestione della nuova tassa con un unico limite legato al tetto massimo di aliquota applicabile.

Tra le novità previste dal decreto anche la dilazione sulla presentazione dei bilanci comunali, come richiesto da Anci: la nuova data è stata fissata per il 30 novembre. I Comuni avranno dunque più tempo per definire riduzioni, esenzioni e adempimenti amministrativi relativi alla Tares.

Il decreto legge, infine, stabilisce un anticipo di liquidità agli Enti locali attraverso il Fondo di solidarietà comunale per 2,5 miliardi di euro.

“C’è ancora molta strada da fare per dare una forma chiara al nuovo modello di fiscalità locale che il Governo vuole costruire – sottolinea ancora Vinai – la speranza dei Sindaci è che, finalmente, si apra la strada ad un vero federalismo fiscale che dia autonomia e certezza finanziaria ai Comuni”.

Commenti

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  1. Scritto da penelope

    speriamo che il volo per Roma lo paghi l’ANCI e non il comune di Andora!!!