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Estate Sicura, la Guardia Costiera: “Aumenta l’attenzione, ma a qualcuno bisogna ancora insegnare le regole del mare”

Savona. Estate Sicura con la Guardia Costiera che ha appena chiuso il capitolo di Ferragosto con un grande dispiegamento di mezzi ed energie. Il programma di sorveglianza che accompagna ogni stagione balneare anche questa volta ha dato i suoi frutti. Le infrazioni rilevate riguardano soprattutto la velocità dei natanti nella zona di mare compresa tra i 200 e i 1000 metri dalla costa, dove non si può viaggiare a più di dieci nodi, e l’eccessiva vicinanza alla fascia costiera delle imbarcazioni, che sono tenute a rispettare la soglia dei 200 metri.

Capitaneria Guardia Costiera

Spiega il tenente di vascello Marco Genta: “Come ogni estate l’attività è stata molto intensa, naturalmente importante soprattutto nel periodo di Ferragosto. I controlli sono stati effettuati via mare e via terra e, tra le irregolarità rilevate, spiccano l’eccesso di velocità delle unità in prossimità della costa e la navigazione entro i 200 metri. Più si va avanti nel tempo e maggiore è l’attenzione dell’utenza sulla sicurezza in mare. La guardia costiera collabora attivamente con le persone per raggiungere livelli elevati di sicurezza”.

“Quest’anno è stato introdotto il Bollino Blu, già molto apprezzato. Quando i documenti di bordo e la strumentazione sono a posto, consoni all’unità di navigazione, il Bollino Blu esposto sullo scafo evita ulteriori controlli. Ovviamente per ragioni di sicurezza abbiamo sempre la facoltà di effettuare approfondimenti” aggiunge.

“Le infrazioni sono diminuite e il trend è verso la diminuzione, anche se a qualcuno le regole del mare bisogna ancora insegnargliele” conclude il tenente di vascello.

Durante i giorni di Ferragosto, accanto alla motovedetta Sar classe 800 “ognitempo”, che garantisce il soccorso 24 ore su 24 in tutti i 365 giorni dell’anno, hanno operato anche le motovedette CP 580 e CP 604, oltre a gommoni e mezzi minori che hanno assicurato i controlli nell’area di Bergeggi e nei pressi dei porti di Loano, Alassio e Andora.

Commenti

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  1. Scritto da pensierolibero

    La guardia costiera si ricordi che i cani non possono andare in spiaggia nel periodo estivo. Le boe di fronte agli stabilimenti balneari devono essere a 20 metri. Di fronte ai bagni Roma,Di fronte CAprice sono a piu’ di 500 metri. SE vanno a 200 metri facciamo pure da una batimetrica di 1,20 ma non a 500 metri………

  2. Scritto da mrscultz

    Solo a qualcuno??? Ottimista!