IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Enti locali, Andora Comune a bassa pressione fiscale

Più informazioni su

Andora è un comune a bassa pressione fiscale. L’Ente, dichiarato virtuoso dal Ministero dell’Economia e svincolato nel 2012 dal patto di stabilità, brilla per la solidità dei conti ed l’autonomia finanziaria al 98%. Non ha debiti, non ha mai applicato l’addizionale Irpef e nel 2012, in controtendenza nazionale, ha tenuto basse le aliquote Imu. Caso praticamente unico in Liguria, Andora non ha parcheggi a pagamento.

“Molti turisti la scelgono proprio per il gran numero di posti auto, completamente gratuiti. Il Comune non usa apparecchi autovelox e non fa cassa con le multe che sono un’entrata ininfluente nel bilancio. Il turismo su quattro ruote trova ad Andora una nuova ed attrezzata area camper” afferma il sindaco Franco Floris.

“Malgrado la pressione fiscale contenuta, Andora riesce a offrire un gran numero di servizi gratuiti ai cittadini e a mantenere alta la qualità dei servizi sociali. Il Comune dà in uso gratuito le strutture sportive alle società sportive locali e sostiene le spese ordinarie e straordinarie di gestione e manutenzione. Andora ha una percentuale altissima di aree verdi attrezzate, di parchi giochi e di spiagge libere (circa il 27% del litorale) dotate di tutti i servizi. Ha, inoltre, una rete di sentieri per trekking e MTb di circa 150 km, con percorsi segnalati e puliti costantemente ed offre ai turisti escursioni guidate gratuite nel corso dell’estate. Ad Andora ci sono inoltre, quattro aree Wi-Fi ad accesso gratuito”.

“Il comune ha aperto un asilo nido comunale interaziendale, in cui le aziende locali possono avere dei posti riservati per i propri dipendenti. Posti in asilo sono a disposizione anche dei dipendenti comunali. C’è anche un centro medico privato che da servizi convenzionati con l’Asl”.

“L’ente ha un servizio di social hounsing con dieci appartamenti e, per dare un aiuto a coloro che ad Andora hanno perduto il lavoro a causa della crisi economica, ha ideato un progetto di inserimento socio-lavorativo che, nel 2012, ha dato lavoro part-time a dieci disoccupati andoresi che sono stati impiegati in tutti quei servizi necessari al territorio come la pulizia dei sentieri e delle strade, la manutenzione degli edifici, il servizio di affissione e facchinaggio nel corso delle manifestazioni estive”.

“La solidità economica di Andora deriva da scelte precise. Il comune ha mantenuto interna la gestione dei servizi come quella dei tributi e dell’acquedotto. Di proprietà pubblica anche il porto turistico (Bandiera Blu dal 1987), la farmacia e la spiaggia libera attrezzata che insieme garantiscono al bilancio comunale entrate nette per 1.600.000 euro”.

“Andora ha in banca ben 20 milioni di euro, bloccati dal Patto di Stabilità ed un’ ottima capacità di riscossione accompagnata da una costante lotta all’evasione dei tributi locali che le ha permesso di limitare gli aumenti tariffari. Da diversi anni, non utilizza più Equitalia per la riscossione della Tarsu, con ottimi risultati. Il patrimonio immobiliare del comune ha quintuplicato il suo valore in pochi anni”.

“Solidità economica e di gestione che è stata anche certificata dall’agenzia di rating Fitch che nel 2012 ha assegnato al Comune di Andora la A-, valutazione massima ottenibile perché corrisponde a quella che aveva l’Italia al momento della valutazione: il rating di un ente, infatti, non può essere maggiore di quello dello Stato” conclude il primo cittadino andorese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. .
    Scritto da .

    Si si, ma ci vogliono più di due anni per un semplice permesso. Un comune che non aiuta i giovani imprenditori a lavorare nel turismo. Soltanto ostacoli. Il cittadino qui è al servizio del comune!