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Cerca di sottrarre il figlio alla ex convivente: 41enne savonese arrestato per stalking dalla polizia ferroviaria

Savona. La polizia di Stato, nella serata di ieri, ha arrestato P.G., 41 anni, abitante a Savona, perché si era reso responsabile, nei confronti della sua ex convivente, di atti persecutori, tentando di sottrarre un minore, di 5 anni, figlio della coppia.

Verso le ore 18 di ieri, all’arrivo nella stazione ferroviaria di Savona di un treno proveniente da Ventimiglia e diretto a Genova, il capotreno ha chiesto l’intervento della locale polizia ferroviaria perché a bordo del treno era salito un individuo che dapprima aveva tentato di sottrarre il figlio minore contro la volontà della madre, sua ex convivente, per poi scagliarsi contro un’altra persona che era accorsa in aiuto della donna, colpendolo con vari pugni al volto.

A seguito delle urla di aiuto, mentre i poliziotti raggiungevano la carrozza ferroviaria, vedevano l’aggressore scendere di corsa dal treno cercando di dileguarsi. Lo stesso veniva inseguito e raggiunto in via Vittime di Brescia.

Negli uffici della polizia ferroviaria, la donna ha raccontato che si trovava sul treno diretta verso il suo domicilio “protetto” e da tempo il suo ex convivente la perseguitava con minacce e insulti sia alla presenza dei figli minori sia con numerose telefonate e messaggi telefonici, tanto che la stessa aveva proposto già tre querele nei suoi confronti. Lo stesso, infatti, aveva anche il divieto di avvicinarsi alla donna e ai suoi figli disposto dal tribunale per i minorenni di Genova.

Dopo aver sporto l’ennesima querela, la polizia ferroviaria ha comunicato gli episodi al magistrato di turno e ha disposto l’arresto dell’autore dei fatti che è stato successivamente condotto presso la casa circondariale di Savona, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Commenti

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  1. Carlo M.
    Scritto da Carlo M.

    In questo caso per carità, ma è possibile in generale che sia sempre colpa dei padri?

  2. Scritto da grifoste

    Puro Vangelo, come direbbe Carson….

  3. Roberto Scarlatta
    Scritto da Roberto Scarlatta

    Regola numero 1: se ti va di intervenire con un delinquente del genere prendilo alle spalle e comincia a sotterrarlo di mazzate poiché potrebbe essere armato e questo ti manleva da qualsiasi correttezza(peraltro non dovuta a chi picchia le donne). Certa gente non la puoi avvicinare palesemente contrariato perché quelli hanno lo scatto di violenza immediato (appunto perché sono delinquenti)… altrimenti allontanati e telefona alle forze dell’ordine (che quando arriveranno potrebbe essere tardi).