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Savona, 500 anni dalla morte di Papa Giulio II: tutte le iniziative

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Savona. In occasione del 500° anniversario della morte di papa Giulio II, l’Associazione Culturale R. Aiolfi, con il Comune di Savona – Assessorato alla Partecipazione e al Decentramento, Diocesi di Savona Noli, Società Savonese di Storia Patria e Associazione Mogli Medici Italiani Sezione Provinciale di Savona, organizza un ricco programma di iniziative che si svolgeranno da aprile a novembre 2013, tra le città di Savona e Roma.

Dichiara l’Assessore a Partecipazione e Decentramento Sergio Lugaro: “Tra il 400 e il 500 Savona e Roma furono legate indissolubilmente tra loro. Giulio II Della Rovere e i Cardinali Riario e Spinola resero la nostra città un’officina della cultura rinascimentale. Costruzioni, grandiose opere d’arte ed un pensiero rivolto ad una nuova concezione di vita diedero impulso all’economia di Savona e alla vita sociale dei suoi abitanti. Oggi i veri mecenati della cultura sono le associazioni come Aiolfi che, grazie al loro lavoro, cercano di favorire e diffondere la cultura della città, fondamento naturale e vitale di una società civile e chiave di volta per uscire da una crisi economica e sociale che attanaglia la nostra quotidianità. E’ con questa premessa che mi auguro, e auguro alla città, un nuovo rinascimento, che travolga Savona in questo anno di celebrazioni per i 500 anni della morte di Giulio II. Un nuovo inizio legato allo spiraglio di luce che l’elezione del nuovo Papa Francesco ha acceso nel cuore delle persone, donando una speranza per il futuro.”

Tutte le iniziative, esclusa la visita a Roma, sono ad ingresso gratuito:
– I Venerdì rovereschi nel complesso del Duomo di Savona nell’occasione del 500° anniversario della morte di papa Giulio II”, iniziativa approvata dal Vescovo di Savona col seguente calendario per la visita alla Cappella Sistina di Savona e alla Scuola di Musica: Venerdì 12 aprile 2013, ore 16-17,30; Venerdì 17 maggio 2013, ore 16-17, 30; Venerdì 14 giugno 2013, ore 16-17, 30 e poi visite all’ex Museo diocesano col calendario venerdì 11 ottobre 2013, ore 16-17,30; venerdì 15 novembre 2013, ore 16-17,30. Tali visite saranno svolte dalla Dr.a Silvia Bottaro e sono gratuite;
– Visite al Polittico del Foppa e del Brea site nell’Oratorio di N.S. di Castello (via Manzoni), commissionato dal cardinale Giuliano della Rovere, il 5 ottobre ed il 10 ottobre 2013, ore 16, gratuite, visite svolte dalla Dr.a Silvia Bottaro e dalla Dr.a Sonia Pedalino;
– visite guidate nell’atrio di palazzo Pozzobonelli, sito in Via Quarda Superiore, n. 7 a Savona a Savona per ammirare il sepolcro del Cardinale Spinola, visite svolte dalla Dr.a Silvia Bottaro col calendario: 30 ottobre 2013, ore 16; 6 novembre 2013, ore 16;
– Gita culturale a Roma (dal 24 al 27 ottobre 2013) per scoprire a Roma il “segno” delle Famiglie Della Rovere e, soprattutto, Riario; informazioni presso la sede di questa Associazione. La parte tecnica a cura di Macramè viaggi di Erebi 51 s.r.l., p.a Colombo 3 Genova; la parte culturale a cura di Silvia Bottaro per l’Associazione “Aiolfi”;
– Giornata di studio e riflessione sul “segno” delle Famiglie Della Rovere e Riario tra Savona e Roma, in collaborazione con la Società Savonese di Storia Patria di Savona: Sala Rossa del Comune di Savona (g.c.) 16 novembre 2013, ore 15;

Nella significativa ricorrenza del 500° anniversario della morte di papa Giulio II (1513-2013), l’Associazione “Renzo Aiolfi” no profit di Savona intende ricordare, con molta umiltà, i propri dieci anni di fondazione, di lavoro volontario nel settore della Cultura e dell’arte. Ricordare due illustri famiglie savonesi – i Della Rovere ed i Riario- Spinola – è parso particolarmente legato alla nostra Terra, alle nostre radici ed un modo, anche, di “leggere” la nostra amata Savona con altri occhi e, poi, cercare a Roma il loro “segno”, certamente importante per l’architettura e la storia. Nasce, in tal modo, l’ampio programma che il Comune di Savona ha voluto far suo: ciò ci onora e ci rafforza nella nostra missione fortemente legata all’aver adottato l’articolo n. 9 della Costituzione Italiana e, per questa occasione, l’aver fatta nostra, inoltre, la frase: La cultura è l’unico bene dell’Umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande (Hans G. Gadamer).

Questa nuova idea legata a Savona alla presenza della rinascenza roveresca e, poi, a quella forse meno percorsa dei Riario, fiorisce nel Quattrocento con una esplosiva dimensione umanistica già nata nel secolo precedente: sorge l’arte rinascimentale, un novus ordo che coinvolse la vita, il pensiero, l’arte e che ci ha indotto a chiamare moderni quegli uomini formati, modellati in quel clima. Iniziò una avventura espressiva dove l’uomo era al centro del cosmo e vero protagonista della storia. Per Savona fu un periodo, da un certo punto di vista, irripetibile per le costruzioni, la presenza di artefici ed artisti di primo livello e per i rapporti stretti con Roma che si sono protratti, poi, con la Famiglia Riario/Spinola ancora per altri secoli. Basti pensare alla costruzione della Cappella Sistina a Savona, prima di quella in Roma, al significativo coro intarsiato voluto dal cardinale Giuliano Della Rovere per l’antica prima Cattedrale di Savona sita sul Priamar ed al magnifico polittico del Foppa e del Brea, ora allocato nell’antico Oratorio di N.S. di Castello. Una sorta di “grammatica” per fare di Savona una Città d’arte e moderna, guardando anche al passato ma in modo nuovo.

In uno slancio di opere, di edifici, di rappresentazioni. Ricordiamo che il Cardinale Agostino Spinola (nato a Savona nel 1482), pronipote di Sisto IV e figlio di Petruccia Riario, fu segretario di papa Giulio II, morì in Roma il 18 gennaio 1537 e la sua salma fu trasferita a Savona nella tomba di Famiglia sita nella chiesa di San Domenico, demolita nel 1544. Oggi rimane nell’atrio di Palazzo Pozzobonello, a Savona, una parte di quella tomba: il bassorilievo marmoreo. A Roma si potranno trovare molti “segni” della Famiglia Riario in Palazzo Altemps/Riario, nella basilica dei SS. Apostoli dove riposa il cardinale Pietro Riario (nato a Savona nel 1447 e deceduto a Roma nel 1474, la sua tomba è opera di Mino da Fiesole e Andrea Bregno); il Palazzo della Cancelleria voluto da Raffaele Riario (Savona, 1460- Napoli, 1521) e la Chiesa di S. Lorenzo in S. Damaso; la Villa Riario/Corsini, oggi sede della Galleria Corsini.

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