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Regione, il Vivalto al posto dell’elettrotreno per il trasporto ferroviario: locomotori per Bombardier

Regione. Cambiano le condizioni del trasporto ferroviario regionale in Liguria, con la proposta per l’acquisto di 7 complessi da 5 carrozze Vivalto, con 7 locomotori 464. Trenitalia non può infatti ottemperare al contratto per la messa a disposizione degli elettrotreni come richiesto dalla Regione, in quanto capaci di trasportare circa 600 passeggeri rispetto ai 300 di un semplice convoglio. Per questo è stato offerto all’ente regionale la possibilità di utilizzare il treno Vivalto a doppio piano, che potrebbe rispondere alle esigenze dell’utenza ligure, comportando anche un risparmio per Trenitalia sul fronte della manutenzione dei treni.

Se ne è parlato questa mattina nel corso della giunta regionale: “#openliguria Il Vivalto, peraltro prodotto da #Bombardier, è l’unico doppio piano disponibile – tipologia che meglio si adatta alla Liguria”. Questo il tweet con mandato agli assessori competenti, in primis Enrico Vesco, di completare la trattativa con Trenitalia per il rinnovo del materiale rotabile.

L’obiettivo della modifica richiesta è il mantenimento del quantitativo dei convogli acquistati, anche andando incontro alle esigenze produttive della Bombardier, prevedendo nuovi carichi di lavoro per l’azienda di Vado Ligure. Per garantire il rinnovo del materiale rotabile Regione Liguria e Trenitalia si erano impegnate per un investimento di 100 milioni di euro, in parte derivante da un finanziamento regionale di 2,6 milioni di euro per 24 anni e in parte (50 milioni) da Trenitalia.

“La riduzione dei finanziamenti statali – spiega l’assessore Vesco – che si è accompagnata alla diminuzione di quelli regionali, ha fatto venir meno l’impegno di Trenitalia che ad oggi ha consegnato due dei 10 treni previsti in consegna entro il 2014”.

L’assessore Vesco ha così deciso di scrivere una lettera a Trenitalia in cui, tenendo fermo il numero complessivo dei convogli previsti dal piano di rinnovo del contratto di servizio, chiede un’uniformità del parco mezzi, con benefici in termine di manutenzione. Nella sua richiesta Vesco in particolare propone la modifica dell’accordo siglato nel 2009 e l’acquisto di 7 complessi da 5 vetture modello Vivalto ad alta capacità e altrettanti locomotori elettrici E 464 che realizzerebbe Bombardier.

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