IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Per questo mi chiamo Giovanni” a Pietra: ultimo incontro per ricordare gli eroi anti-mafia

Più informazioni su

Pietra L. Domani alle ore 18 si terrà presso il Teatro Comunale di Pietra Ligure la serata conclusiva del progetto “Per questo mi chiamo Giovanni – un fumetto per ricordare la lotta per la legalità di Giovanni Falcone”.

L’incontro, dal titolo “Informazione, legge e politica – i pilastri della legalità raccontati a fumetti”, vedrà la partecipazione di cinque autori di graphic novel dedicate a figure di spicco nel contrasto alle mafie. Claudio Stassi illustrerà il significato attuale della figura di Giovanni Falcone, protagonista del fumetto “Per questo mi chiamo Giovanni” da cui prende il titolo l’intero progetto.

Lelio Bonaccorso parlerà di Peppino Impastato. Il giornalista e sceneggiatore di fumetti Marco Rizzo ci racconterà di Ilaria Alpi. Infine verrà dato risalto a due figure meno note tra le vittime di mafia. Il politico Pio La Torre a cui si devono le origini di diverse leggi sul reato di associazione mafiosa e sul sequestro dei beni ai mafiosi, e che sarà racocntato da Giuseppe Lo Bocchiaro. Ancora si parlerà del giornalista Mauro Rostagno, più noto per l’impegno politico degli anni sessanta, spesso sottovalutato nel suo lavoro di indagine e denuncia come giornalista televisivo negli anni trascorsi in Sicilia.

Denuncia molto simile a quella di Peppino Impastato, come purtroppo è molto simile la fine tragica dei due giornalisti. Quest’ultima storia sarà raccontata da Nico Blunda. A legare le storie ed a movimentare la serata l’attore genovese Antoni Carletti, che ha già affrontato diverse di queste storie nei suoi spettacoli e nel libro “Anni 70: i 70 racconti”.

La serata, patrocinata dal Comune di Pietra Ligure, conclude una settimana di incontri nelle scuole che ha visto coinvolti tutti e cinque gli autori. Da Varazze ad Albenga si sono svolti 23 incontri, con la partecipazione di circa 2000 alunni che hanno letto i fumetti sulla mafia, ed hanno in seguito lavorato a produrre degli elaborati. I lavori dei ragazzi saranno esposti al Teatro il venerdì pomeriggio e durante l’incontro serale.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.