IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Invecchiamento attivo, l’assessore Rambaudi: “Pronti con i progetti”

Più informazioni su

Regione. Si chiamano memory training e attività fisica adattata i due progetti presentati quest’oggi dall’ assessore regionale alle politiche sociali, Lorena Rambaudi, nel corso del suo intervento al convegno organizzato da Regione Liguria, dall’agenzia regionale sanitaria e dalle ASL liguri sull’invecchiamento attivo al teatro della Gioventù di Genova.

Le due proposte finanziate dalla Giunta regionale con 85.000 euro rientrano negli interventi per il mantenimento del benessere della persona anche in età avanzata, attraverso stili di vita corretti e educazione motoria e fisica e agevolando una vita di relazione attiva, per prevenire fenomeni di esclusione ed isolamento sociale e limitare l’ospedalizzazione e l’inserimento in strutture assistenziali residenziali. Per i due progetti, che verranno attivati nel corso del 2013, sono già stati liquidati i finanziamenti ai Comuni.

“Per la loro realizzazione – ha spiegato Rambaudi – sono stati costituiti due gruppi tecnici di lavoro, con rappresentanti della Regione, delle ASL, dei distretti sociosanitari, del volontariato, del terzo settore e del centro della memoria dell’ospedale Galliera di Genova, per predisporre le linee guida, in grado di promuove la diffusione a livello regionale dei due progetti”.

Il progetto memory training prevede l’organizzazione di veri e propri corsi di allenamento delle funzioni cognitive e la conoscenza, da parte dei partecipanti, del funzionamento del proprio cervello, oltre al miglioramento ed al mantenimento delle proprie prestazioni neuropsicologiche. “E come effetti positivi secondari – ha chiarito l’assessore al welfare – il corso porta benefici alla capacità di socializzazione, all’autostima e alla fiducia in sè, incidendo sulla riduzione dei sintomi depressivi e ansiosi che spesso si riscontrano nell’anziano”.

“Il progetto sull’attività fisica adattata – conclude Rambaudi – prevede un programma di esercizio fisico, non sanitario, svolto in gruppo e indicato per cittadini con disabilità causate da esisti di malattie o sindromi croniche”. I corsi si rivolgono a tutti, e in particolare alle persone con piu’ di 65 anni.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.