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Il direttore del Centro Televisivo Vaticano ospite a Savona per inaugurare rassegna cinematografica

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Savona. Venerdì prossimo, 5 aprile, sarà ospite a Savona, monsignor Dario Edoardo Viganò, direttore del Centro televisivo vaticano. Il CTV, istituito nel 1983 e dal 1996 collegato a pieno titolo con la Santa Sede, documenta con le immagini tv il ministero pastorale del Papa.

Il CTV riprende in modo integrale circa 130 eventi ogni anno in Vaticano (Angelus, Udienze generali, altre manifestazioni o celebrazioni) ai quali vanno aggiunte le trasmissioni in occasione delle uscite del Santo Padre in Italia e nel mondo. Per intenderci sono state girate e diffuse dal Centro televisivo vaticano le storiche immagini dell’annuncio delle dimissioni da parte di Benedetto XVI e dell’incontro fra il Papa emerito e il suo successore Francesco.

Monsignor Viganò, che è anche presidente della Fondazione Ente dello spettacolo, docente ordinario di Comunicazione alla Pontificia Università Lateranense nonché direttore della “Rivista del cinematografo”, la più antica in Italia dedicata al grande schermo, sarà nella città della torretta per inaugurare un’inedita iniziativa che vede unire le forze di ben dieci associazioni di stampo cattolico del territorio.

L’iniziativa, realizzata col contributo della Fondazione De Mari e il patrocinio del Collegio degli infermieri della Provincia di Savona, consiste in pratica in tre venerdì sera col cinema, in cui, riprendendo una tipica tradizione un tempo in uso nelle parrocchie e negli oratori salesiani, “seguirà dibattito”. Le pellicole che verranno proiettate nella sala Vasè della Società operaia N.S. di Misericordia in via Famagosta a Savona, hanno in comune il fatto di trattare “storie familiari di fragilità”.

L’idea nuova, ma dal sapore antico, è stata suggerita dall’associazione Alzheimer, che aveva bisogno di far conoscere il più possibile il grande problema dei malati e farli così uscire dalla solitudine e dal misconoscimento. Poco a poco si sono aggregati il gruppo di autoaiuto Alzheimer, l’Azione cattolica, l’associazione Genitori scuole cattoliche, l’associazione italiana Maestri cattolici, l’associazione Medici cattolici italiani, il Centro di aiuto alla vita, il Consultorio familiare Cif, Scienza &Vita-Savona, la Società operaia cattolica N.S. di Misericordia e l’Unione ex allievi don Bosco Savona dando così vita a un’inedita squadra di soggetti che propone questa interessante iniziativa.

Primo dei tre appuntamenti – tutti a ingresso gratuito – venerdì 5 aprile alle 20,30 che come detto vedrà la presenza straordinaria dell’ospite d’onore monsignor Viganò. Il presule, proprio nella sua veste di esperto di cinema e comunicazione, introdurrà e commenterà “Una sconfinata giovinezza” di Pupi Avati (Italia, 2010, 98’), film che affronta con delicatezza e intensità un tema personale e sociale importante, il morbo di Alzheimer. Venerdì 12 aprile, sempre alle 20,30, sarà la volta di “October Baby” di Andrew e Jon Erwin (Usa, 2011, 107’), classificato all’ottavo posto tra i più visti nelle sale americane è ispirato alla vera storia di Gianna Jessen: una ragazza adottata in cerca della madre naturale che aveva tentato di abortirla. Introdurrà e commenterà Gemma Migliaro, medico anestesista.

Venerdì 19 aprile, alle 19 – con apericena nell’intervallo – è in programma “Casomai” di Alessandro D’Alatri (Italia, 2002, 102’). Due giovani che si amano, si sposano e si ritrovano sotto l’assedio di tutta la società, amici compresi. Interverranno Marinella Cane psicologa-psicoterapeuta e Carla Ferone, ostetrica, docente all’Università di Genova e catechista. “L’offerta culturale e in specifico cinematografica, in questa città si è negli anni impoverita – spiegano gli organizzatori – c’è uno spazio vuoto in Savona: è il ruolo che svolto in passato dal cinema d’essai Salesiani. Vogliamo riprendere quello spirito con dieci associazioni del mondo cattolico che, superando la logica dell’orticello, lavorano unite”.

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