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Ciclismo, Simone Velasco solitario al traguardo: il “Trofeo Città di Loano” è suo foto

Loano. Si è svolta oggi pomeriggio la 42ª edizione del “Trofeo Città di Loano”, gara internazionale riservata agli Juniores. Organizzata dal Velo Club Loano – Cicli Anselmo in collaborazione con la Monviso-Venezia, la corsa è stata graziata dalla pioggia ed è stata disputata in buone condizioni meteo.

Sui 127 km di gara è stata battaglia vera, con appassionanti evoluzioni che hanno portato a frequenti variazioni della situazione in testa alla corsa. Una corsa scivolata via ad una media sostenuta, pari a 41,57 km/h. Alla fine l’ha spuntata Simone Velasco che ha sferrato l’allungo decisivo sulle rampe del Melogno.

La cronaca. I 160 partenti si ritrovano alle 13 in piazza Italia dove, dopo un minuto in silenzio in ricordo di Massimo Gemme la carovana muove i primi passi verso il chilometro zero. Alle 13,30 prende il via la corsa.

I primi chilometri vengono affrontati ad andatura piuttosto elevata, ma il gruppo procede compatto. Il primo attacco della giornata, dopo una ventina di km, è lanciato da Daniele Cantoni della Canturino che arriva ad avere una trentina di secondi di vantaggio, ma a Ponterotto viene riassorbito dal gruppo.

La gara si accende e nel tratto che conduce a Pieve di Teco ci sono scatti e controscatti. Dopo la prima ora di gara la media di corsa è di 39,5 km/h. A Ranzo il gruppo sfila compatto. A Pogli Alessio Magarotto, classe 1996 della Villadose Angelogomme, riesce ad andare via. Raggiunge una ventina di secondi di vantaggio quando il gruppo si spacca in due tronconi a seguito di una caduta.

Al km 55 il sole svanisce e lascia spazio a nuvole e forte vento; a Pieve di Teco qualche goccia di pioggia. Il fuggitivo Magarotto ha 22″ di vantaggio sulla prima parte del gruppo e 43″ sulla seconda. Al passaggio a Loano, tutto come prima: l’attaccante viene riassorbito, il gruppo si è riunito.

In prossimità della salita verso Boissano allungano Nicolas Pietra (GC Romagnano), Gabriele Ricci (GC Romagnano) e Ilia Voloshenko (Nazionale Russa); Pietro Andreoletti (Aurea Zanica) prova a tenere iol loro passo e li aggancia. Proprio Andreoletti vince il traguardo volante, davanti a Ricci, Pietra e Voloshenko. Allo scollinamento di Boissano i battistrada hanno 35″ sul gruppo. A Borghetto Santo Spirito il vantaggio è di 31″.

Alle spalle del quartetto di testa sembrano potere aver buona fortuna Bertaia (Villadose Angelogomme), Mattia Pastorino (Junior Team) e Giacomo Rostagno (Esperia Piasco), che si portano a 25″ dal vertice, prendendo 8″ sul gruppo.

Pietro Andreoletti fa suo anche il traguardo volante di Loano; secondo Pietra, terzo Voloshenko. I km sono 83,9. I due gruppetti di attaccanti si fondono: ora conducono in sette, il plotone è 20″ dietro. Nel gruppo cadono Corrado Calafiore (Monte Pisano) e Alessandro Mariani (Busto Garolfo).

Ad una trentina di km dal traguardo, quando si pedala verso l’ascesa verso Magliolo, Antoine Reynaud (Limousin Junior), fuoriuscito dal gruppo, aggancia i fuggitivi. In testa ci sono otto corridori: il francese, Pietro Andreoletti (Aurea Zanca) Gabriele Ricci (GC Romagnano), Nicolas Pietra (GC Romagnano), Ilia Voloshenko (Nazionale Russa), Martino Bertaia (Villadose Angelogomme), Mattia Pastorino (Junior Team) e Giacomo Rostagno (Esperia Piasco). Il gruppo è staccato di 32″.

Poco dopo il centesimo chilometro, gli attaccanti vengono riassorbiti. Il gruppo rifiata e la salita inizia a ranghi compatti. Si fa notare Lorenzo Rota (Aurea Zanica) che pedala bene nelle prime posizioni. Lungo l’ascesa la fatica si fa sentire e il gruppo si sgrana; molti atleti perdono contatto.

A 17 km dall’arrivo Jeremi Defaye (Cote d’Azur) e Luca Merelli (UC Bergamasca) provano ad andarsene. Al loro inseguimento, a 15″, si portano Andrea Montagnoli (Team Palma), Lorenzo Rota (Aurea Zanica), Daniel Rupiani (Assali Stefen) e Simone Velasco (Work Service). La situazione continua a mutare. Giacomo Rostagno (Esperia Piasco) allunga di qualche metro su Luca Merelli (UC Bergamasca) e Simone Velasco (Word Service).

Prima del Gran premio della montagna Simone Velasco attacca e in vetta transita primo con 29″ su un gruppo molto frazionato. Il traguardo di Loano dista 15 km. Il portacolori della Work Service diretto dal d.s. Marco Gemin dimostra subito di avere la brillantezza e il colpo di pedali necessari per involarsi tutto solo verso il traguardo. E’ l’azione decisiva. Prova a resistergli il solo Luca Merelli (UC Bergamasca). A 6,5 km dal traguardo i due sono separati da 13″.

La discesa e il tratto finale non riservano sorprese e l’ultimo chilometro, sul lungomare di Loano, regala una meritata passerella d’onore a Velasco. A 33″ arrivano Rupiani, Bagioli, Defaye e Montagnoli che sprintano per il secondo posto e tagliano il traguardo nell’ordine.

Secondo successo stagionale per Simone Velasco. “Sono felicissimo per aver conquistato questo traguardo che era uno dei miei primi obiettivi stagionali – ha spiegato dopo il traguardo il vincitore, soddisfatto per aver confermato quanto di buono aveva già dimostrato nel corso della stagione 2012 -. Sapevo di stare bene, in corsa ho trovato le conferme che cercavo, e quando ho accelerato i miei avversari non sono riusciti a tenere il mio passo”.

Soddisfatti anche Domenico Anselmo e Michelino Davico che hanno festeggiato un’altra grande edizione del “Trofeo Città di Loano”, dichiarando: “Anche quest’anno i ragazzi non si sono risparmiati e hanno regalato un pomeriggio di grande ciclismo. Qui non si vince per caso, sapevamo che Velasco e Rupiani erano tra i favoriti della vigilia e siamo felici che il percorso abbia confermato il valore di questi talenti del ciclismo italiano: da parte nostra non possiamo che registrare un altro successo organizzativo e la piena riuscita di una collaborazione che ha già iniziato a dare i propri frutti”.

L’ordine d’arrivo (primi posti):
1° Simone Velasco (Work Service) 3h04’45”
2° Daniel Rupiani (Cipollini Assali Stefen) a 33″
3° Nicola Bagioli (Canturino 1902)
4° Jeremi Defaye (Cote d’Azur)
5° Andrea Montagnoli (Team Palma Cipriani e Gestri)
6° Luca Merelli (Uc Bergamasca) a 1’39”
7° Lorenzo Rota (Aurea Zanica) a 1’47”
8° Riccardo Bennati (GB Junior Team) a 1’50”
9° Simone Guizzetti (Team Giorgi) a 1’54”
10° Luca Zullo (Team Palma Cipriani e Gestri) a 2’00”

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