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Celle, dà fuoco a auto e cassonetti dei rifiuti: 4 mesi a 27enne egiziano

Celle L. E’ stato condannato a quattro mesi di reclusione senza la sospensione condizionale della pena. Resterà quindi in carcere il ventisettenne egiziano, M.A. che era stato arrestato la scorsa settimana dopo aver incendiato due cassonetti della spazzatura e un’auto parcheggiata davanti ad uno stabilimento balneare di Celle.

Il protagonista del raid incendiario avvenuto all’alba era stato fermato dai carabinieri nei pressi della stazione ferroviaria. L’uomo non aveva nemmeno tentato di spiegare il suo gesto e si era rivolto ai militari ammettendo il fatto, come se fosse stata un’azione normalissima.

Commenti

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  1. marty74
    Scritto da marty74

    Giusto che la pena sia la stessa per i nostri concittadini che combinano gli stessi disastri, ma gli stranieri dovrebbero essere anche rimpatriati, quali elementi pericolosi e non graditi.

  2. Scritto da optimist

    La condanna a 4 mesi senza condizionale è una pena giusta e non mi piacciono coloro che vogliono rompere le gambe al prossimo. E vorrei che la stessa pena venisse erogata, con la stessa severità, anche ad un nostro concittadino se beccato a distruggere beni comuni e beni degli altri.

  3. Roberto Scarlatta
    Scritto da Roberto Scarlatta

    Come minimo bisognerebbe rompergli le gambe a bastonate e metterlo in una cella con del salame… o lo mangia o crepa di fame!

  4. Scritto da mrscultz

    E adesso chi pagherà l’automobile incendiata a quel povero Cristo? Perchè non lo mandate ai lavori socialmente utili finchè non avrà risarcito il danno (oltre ovviamente ai cassonetti bruciati e distrutti) L’algerino ha dichiarato che per lui quel che ha fatto era la “normalità”…Facciamogli capire che per noi la “normalità” è spaccare le ossa a quelli come lui e forse qualche suo paesano ci penserà su parecchie volte prima di fare il piromane in un paese che non è il suo!!