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Calcio, il Savona cade a Rimini ma le sue rivali non ne approfittano: la promozione è ad un passo risultati

Savona. “Domani non credo festeggeremo, perché anche le nostre avversarie vinceranno”. Ieri, Ninni Corda, nell’analizzare la giornata odierna, era stato buon profeta, ma solo in parte. Oggi i biancoblù non hanno festeggiato, ma solamente per demeriti propri, non per meriti altrui. In pratica, davanti, non ha vinto nessuno.

Il Savona ha commesso un passo falso che sarebbe potuto costargli caro, perdendo 2 a 0 a Rimini, ma i risultati altrui rendono decisamente meno amara la sconfitta odierna. Il Bassano ha pareggiato, il Castiglione è stato battuto: entrambe sono uscite dai giochi per la promozione diretta. E non solo: il Renate non è andato oltre il pareggio, così come l’Unione Venezia.

Mentre la Pro Patria continua a godersi il primato solitario, a due giornate dal termine gli striscioni dovranno guardarsi solamente da Renate e Unione Venezia. Per evitare il rischio di subire un sorpasso basterà battere il Vallée d’Aoste: in caso di arrivo alla pari con il Renate, infatti, gli scontri diretti favorirebbero i biancoblù. Se domenica il Savona vincerà sui valdostani sarà promosso in Lega Pro Prima Divisione.

Vediamo cos’è accaduto oggi. Il Rimini, allenato da Drudi, che siede al posto dello squalificato D’Angelo, si schiera con Scotti, A. Brighi, Palazzi, Vignati, Rosini, Onescu, Spighi, M. Brighi, Morga, Taddei, Baldazzi. In panchina siedono: Semprini, Ferrari, Gasperoni, Valeriani, Maita, Marras, Maio.

Ninni Corda manda in campo Aresti, Antonelli, Agazzi, Sentinelli, Marconi, Quintavalla, De Martis, Mannoni, Scotto, Gallon, Virdis. A disposizione ci sono Gozzi, Molino, La Rosa, Gentile, Cattaneo, Bramati, Fantini.

Arbitra Vincenzo Ripa della sezione di Nocera Inferiore, coadiuvato da Fabio Serpilli di Ancona e Flavio Zancanaro di Treviso. La giornata è grigia, gli spettatori 1400 circa.

Il Rimini parte a spron battuto. Al 2° angolo dalla destra, colpo di testa di Morga alto di un soffio. Al 3° Baldazzi prova un tiro che si spegne a fil di palo. Al 6° i biancorossi passano: punizione di Baldazzi, Rosini fa da sponda e Taddei con un colpo di testa infila la palla in rete.

Il primo ammonito della gara è Sentinelli, per un fallo a centrocampo. In campo sembra esserci solamente il Rimini: nessuna reazione da parte degli ospiti. Al quarto d’ora Spighi, con un cross perfetto, imbecca Andrea Brighi al centro dell’area, ma il difensore riminese sbaglia clamorosamente la conclusione.

Il portiere savonese Aresti accusa qualche fastidio e Corda fa scaldare il giovane Gozzi. I locali allentano la pressione, ma i biancoblù non riescono a rendersi pericolosi. Al 24° Virdis chiede un fallo al limite dell’area ma l’arbitro lascia correre; il Rimini parte in contropiede ma Marconi e Agazzi allontanano l’iniziativa romagnola.

Al 28° il primo cartellino giallo al Rimini: ne fa le spese Morga. Un paio di minuti dopo viene ammonito Taddei per simulazione, cadendo a terra dopo un contatto con Sentinelli. Ancora un cartellino giallo, il quarto: tocca a Gallon.

Il Savona ha la sua prima grossa occasione al 39°: Scotto crea scompiglio nell’area locale, ma Scotti anticipa Virdis prima che possa colpire. Il Rimini non sta a guardare: fallo di Gallon e calcio di punizione; Taddei disegna una splendida conclusione che lambisce il palo. Sull’altro fronte ci prova Demartis, palla alta. Nel finale di tempo la partita è più vivace: il Savona si scopre, per Baldazzi si apre una prateria ma non riesce a finalizzare l’azione.

Nei due minuti di recupero non accade nulla. Corda si precipita negli spogliatoi per redarguire i suoi. Nel frattempo, dagli altri campi non giungono buone notizie per i biancoblù: vincono Unione Venezia e Renate.

Nella ripresa gli allenatori non mutano le rispettive formazioni. Non cambia nemmeno l’andamento dell’incontro: al 2° il Rimini si fa avanti, Morga dal limite con un diagonale chiama Aresti alla deviazione in angolo. Il quinto tiro dalla bandierina dei biancorossi non sortisce effetti.

Scotto conquista un calcio di punizione; il tentativo di Demartis non crea problemai al portiere di casa. Doppio cambio nel Savona: dentro La Rosa e Gentile, fuori Mannoni e Antonelli. Al 10° La Rosa finisce sul taccuino del direttore di gara per ostruzionismo.

Le due squadre stentato a creare occasioni da rete. Taddei ci prova dalla distanza ma non ha buona mira. Al quarto d’ora Corda e Mattu discutono animatamente con il guardalinee e vengono entrambi allontanati dalla panchina. Gli striscioni provano a reagire: pennellata di Scotto per Virdis, l’estremo difensore locale è chiamato all’uscita.

Il Savona, però, non c’è più con la testa. Gallon, che già in precedenza aveva rischiato il secondo giallo per un intervento falloso, questa volta se lo vede sventolare per proteste. Ospiti in dieci uomini. Al 22° viene ammonito per proteste Gentile. La partita vive fasi nervose e confuse; sul piano del gioco è solo il Rimini a farsi avanti.

Al 24° Palazzi non si avvede di un compagno da solo sulla sinistra e va per la sua strada, fallendo una buona occasione. La difesa biancorossa è ben piazzata e uno stanco Savona non pare avere i mezzi per superarla. Al 27° una conclusione di Matteo Brighi fa la barba al palo. Terzo e ultimo cambio tra i biancoblù: Fantini prende il posto di Demartis. Nel Rimini Maita sostituisce Matteo Brighi.

Ripa estrae un altro cartellino giallo, questa volta all’indirizzo di Palazzi. In questa stagione, più volte, gli striscioni hanno raddrizzato partite che sembravano compromesse, ma oggi hanno di fronte una squadra solida e attenta. Viene ammonito pure Maida; la susseguente punizione messa in mezzo da Agazzi permette al Savona di battere il primo calcio d’angolo. Il tiro dalla bandierina porta Fantini alla conclusione, ma non centra lo specchio della porta.

Nel Rimini entra Gasperoni, esce Baldazzi. Al 36° i padroni di casa guadagnano un calcio di rigore: lancio dalle retrovie e Marconi ferma in scivolata Taddei lanciato a rete, mancando il pallone e abbattendo l’attaccante. Espulsione e tiro dal dischetto che Taddei non sbaglia, nonostante l’intuizione di Aresti. Gli ultimi disperati tentativi dei savonesi portano ad un paio di tiri di Scotto che non hanno fortuna. Cinque i minuti di recupero, ma il risultato non cambia: finisce 2 a 0 per i romagnoli.

Domenica 5 maggio al Bacigalupo arriverà il Vallée d’Aoste, che oggi ha pareggiato con il Santarcangelo. L’Unione Venezia giocherà a Fano, mentre il Renate sarà impegnato sul campo del Santarcangelo. Ma se i savonesi faranno la loro parte, i risultati altrui non interesseranno più.

Commenti

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  1. Kevin Flynn
    Scritto da Kevin Flynn

    DAI RAGAZZIIIIII