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Cairo, accusato di essersi masturbato davanti ad un’anziana in ascensore: 44enne assolto

Cairo M. Era a giudizio per atti osceni perché – questa era l’accusa – si sarebbe masturbato dentro un ascensore in presenza di un’anziana. Per un agente immobiliare quarantaquattrenne questa mattina è però arrivata l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Durante il processo infatti, la figlia della presunta parte offesa, che quella mattina aveva visto il “maniaco” lasciare il palazzo dove viveva la madre, non ha riconosciuto con sicurezza nell’imputato il volto di quell’uomo.

Il fatto per cui era a giudizio il quarantaquattrenne era accaduto nell’aprile del 2006 a Cairo. Quel giorno l’imputato, che era difeso dall’avvocato Marco Iovino, si trovava effettivamente nel comune valbormidese per lavoro, ma non c’erano prove che fosse stato davvero lui a masturbarsi in ascensore come sostenuto dall’accusa. A fermarlo era stato un carabiniere che lo aveva notato la mattina entrare in un palazzo non distante da quello teatro dello “spettacolo a luci rosse”.

Commenti

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  1. Carlo M.
    Scritto da Carlo M.

    Poveraccio, neanche l’espletamento di una cosa che presubilmente voleva fare per i cavoli suoi senza disturbare nessuno. Neanche più le “pugnette” ti fanno fare in pace?

  2. quovadisdomine
    Scritto da quovadisdomine

    … ??? … ma se i fatti si sono veramernte svolti come descritto nell’ articolo, perche’ ‘sto poveretto e’ andato in tribunale? La figlia non poteva riconoscerlo prima? Lo stress di 7 anni chi glielo ripaga? Mi sembra tutto pazzesco … tra l’ essere una persona “pulita” o avere avuto un processo e’ solo una questione di “c.lo” (inteso come fortuna…)…

  3. Roberto Scarlatta
    Scritto da Roberto Scarlatta

    W LE M.I.L.F.! Ma tu a quanto pare non disdegni nemmeno le G.I.L.F. !!!

  4. Scritto da Il Tecnico

    Non posso che esprimere la più totale solidarietà nei confronti di un uomo che, come tutti noi, è vittima dello stress dovuto al lavoro e alla crisi economica. A questo si va ad aggiungere qualche capello bianco tipico di quell’età e l’invecchiamento fisiologico della moglie.
    Trovo quindi ipocrita condannare una persona in difficoltà per un gesto così disperato, e ne approfitto per ricordare a tutti che: “Gallina vecchia fa buon brodo” e aggiungo io anche Sangue!