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Albanese ricercato per omicidio arrestato in Olanda

Savona. Dal 22 febbraio scorso non si avevano più notizie di Xhevedet Plaku, 33enne, albanese, scarcerato dalla casa circondariale di Savona per motivi formali: da quel giorno la Procura della Repubblica ha coordinato le indagini affidando ai carabinieri del reparto operativo – nucleo investigativo – per rintracciare e catturare nuovamente il 33enne, imputato, in concorso con altre persone, nel processo per l’omicidio di Rapi Sali e del tentato omicidio di Alfred Hasa, avvenuto l’11 giugno del 2000 a Borghetto Santo Spirito.

I carabinieri, nei giorni immediatamente successivi alla fuga, hanno monitorato i familiari e gli amici connazionali presenti sul territorio nazionale ed, in particolare, quelli residenti nelle province di Bergamo e Brescia, riuscendo anche ad estrapolare, da una telecamera, le immagini di Plaku mentre si trovava in un centro commerciale in provincia di Bergamo.

Con la conferma che il 33enne albanese poteva avvalersi di persone a lui vicine, sono state individuate alcune utenze telefoniche che sono state messe sotto controllo dai carabinieri. Trascorsi pochi giorni si è avuta la certezza che il ricercato si trovava in Olanda e, pertanto, è stato necessario internazionalizzare il provvedimento giudiziario e renderlo efficace in ambito europeo. La Corte d’Assise di Savona, quindi, ha emanato il relativo mandato di arresto europeo il 22 marzo e così si è attivata una stretta collaborazione con l’Interpol ed Eurojust (Unità Europea di Cooperazione Giudiziaria), che ha fornito il contatto diretto con la polizia olandese ed ha celermente inoltrato le rogatorie internazionali ai Paesi Bassi.

Ieri, a seguito di una conversazione captata a Savona, i carabinieri hanno segnalato immediatamente alla polizia olandese una possibile località dove poteva essere localizzato Plaku: la polizia olandese, ricevuta la segnalazione, ha eseguito un servizio di appostamento nella zona indicata ed ha riconosciuto, bloccandolo, il 33enne latitante, ponendo fine alla sua fuga. Plaku, oltre al processo in Italia, dovrà scontare in Albania 22 anni di carcere per un altro omicidio.

Commenti

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  1. Scritto da El Rey del Mundo

    Diciamo che è venuto in Italia ufficialmente per cercare fortuna, lavoro e benessere; ma ufficiosamente x sfuggire ad una condanna a 22 anni per omicidio in patria. Non è che questi “amiconi” che vengono da noi per lavorare in nero, evadere le tasse, rubare, delinquere, ecc.ecc. sfuggono alla giustizia albanese?! Comunque: albanesi=brava gente; Berruti gli da la cittadinanza onoraria e questa è la cronaca (nerissima).