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Bilancio sperimentale, Andora fa scuola agli altri comuni liguri

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Andora. Una giornata di studio per condividere con i comuni liguri il frutto di una sperimentazione che ha reso i funzionari del Comune di Andora esperti di una normativa che dall’1 gennaio 2014 rivoluzionerà i bilanci degli enti pubblici italiani.

“Il bilancio sperimentale nei comuni” è il titolo di una corso, organizzato dall’Anci Liguria, che si terrà giovedì 18 aprile a Palazzo Tagliaferro ad Andora, dalle ore 10,30 alle 12,30. L’iniziativa ha registrato un record di iscrizioni.

Andora, comune virtuoso, è stato inserito fra i 54 comuni italiani che hanno adottato in via sperimentale le norme di bilancio che saranno operative dall’1 gennaio 2014. Il decreto legislativo numero 118 del 2011 definisce nuove regole al fine di armonizzare i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle regioni e degli enti locali per renderli più flessibili, ma anche più trasparenti alle verifiche.

Il Comune di Andora, che da un anno sta lavorando alla sperimentazione ed i cui uffici finanziari   hanno anche collaborato alla realizzazione di un nuovo programma informatico per rendere operativa la piccola rivoluzione, condividerà con i comuni liguri il frutto della sua esperienza nell’ambito del corso che, per l’alta valenze ed utilità degli argomenti affrontati, è accreditato dal Consiglio dell’ordine dottori commercialisti e degli esperti Contabili e dà crediti formativi per l’iscrizione all’Albo dei revisori contabili.

Relatori dell’incontro saranno Franco Floris, sindaco di Andora e presidente della Commissione nazionale finanza locale, e la dottoressa Selene Preve, responsabile del Servizio finanziario del Comune di Andora che ha guidato questa sperimentazione.

“La nuova normativa renderà i bilanci più flessibili permettendo lo spostamento di risorse fra un capitolo e l’altro dello stesso settore – spiega Franco Floris – ma anche più chiari e oggetto di più facili verifiche anche per i non addetti ai lavori. Ci sarà un controllo più stringente sui bilanci preventivi: non sarà più possibile dare un taglio diciamo ‘politico’ al bilancio preventivo inserendo interventi classificati come ‘intenzioni'”.

“La prima fase sperimentale attuata dal Comune di Andora ha comportato non poche difficoltà, ma è stata una straordinaria occasione di accrescimento professionale per tutti coloro che vi hanno lavorato che oggi si propongono come i principali esperti a livello regionale e punto di riferimento per i comuni della Liguria – conclude Floris – che dovranno a loro volta adeguarsi alla normativa”.

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